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Firenze, 23 gennaio 2010 - Oggi a mezzogiorno si sono chiuse le porte della chiesa valdese che per alcuni giorni ha ospitato al suo interno 70 rom dopo lo sgombero del campo dell'ex Osmatex nel territorio di Sesto Fiorentino. “Impossibile farsi carico da soli dell'emergenza" aveva detto ieri Debora Spini, presidente del consiglio della chiesa valdese di Firenze, lanciando un appello perchè le istituzioni intervenissero. Disponibilità da parte del comune di Firenze ad essere coinvolto, ma dall'assessore comunale alle politiche sociali Stefania Saccardi arriva la richiesta di avere dati certi sui Rom sgomberati. "Ci muoveremo solo per quelli con requisiti regolari". Il Comune ha offerto 10 posti letto all'albergo popolare e un aiuto economico alla chiesa valdese. Proprio la comunità valdese ha trovato sistemazione ad altre 40 persone: 5 nella comunità dei gesuiti per una settimana, 3, tra cui un bambino con gravi problemi al ginocchio, dalla suore di Santa Marta per 15 giorni, 20 a Reggello in una struttura della comunità, 15 all'Hotel Decò a Firenze. Per gli altri 50 non si sa.
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