Cultura

Uomini e macchine, il “Suono Vivo” di Tempo Reale da stasera al Maggio

today18/05/2018

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FIRENZE – “Suono Vivo” come il suono della natura, ma anche come uno dei paradigmi più importanti dell’espressione artistica di oggi, è questo il titolo del Tempo Reale Festival 2018, la rassegna dedicata alla ricerca musicale che si divide quest’anno tre sezioni, X, Y e Z , la prima in programma da stasera al 30 maggio tra il Teatro del Maggio Musicale e la Limonaia di Villa Strozzi.

“L’obiettivo di Tempo Reale è quello di catalizzare le sperimentazioni musicali che provengono da altri ambiti, per esempio dal mondo dell’arte,  verso una esperienza musicale vera e propria, per questo Suono vivo”, racconta ai nostri microfoni Francesco Giomi, direttore del festival. Ascolta >>

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    Uomini e macchine, il “Suono Vivo” di Tempo Reale da stasera al Maggio Redazione Novaradio

La rassegna si inaugura con la rinnovata collaborazione nell’ambito del LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorntino e con il format “Maggio Elettrico” che porta il meglio della ricerca e l’avanguardia sonora internazionale all’interno del festival. In programma due serate presso la sala orchestra del Teatro del Maggio, con due progetti direttamente dalla passata Biennale Musica di Venezia che uniscono in musica uomini e dispositivi. Si parte stasera alle 20.00 con Maggio Elettrico/SUONI AL FUTURO I, dove i dispositivi e le tecniche di Tempo Reale, già sperimentati nel progetto Symphony Device, incontrano il progetto compositivo e lo sviluppo drammaturgico di uno dei compositori più interessanti della scena europea, il russo Alexander Chernyshkov, alle prese con una partitura che unisce strumenti-dispositivi della quotidianità. Sabato 19 maggio, ore 20.00, in Maggio Elettrico/SUONI AL FUTURO II si esplora il tema dello strumento elaborato e delle tecniche “estese” con il noto violoncellista Arne Deforce che ci introduce in un mondo sonoro che trasfigura il suono familiare di uno strumento-simbolo della nostra tradizione occidentale come il violoncello in un universo di nuove dimensioni acustiche e di approcci creativi davvero stupefacente per originalità e novità.

Alla Limonaia di Villa Strozzi Il 25 e 26 maggio, dalle h. 19.00 alle 21.00 tornano i live set di Klang la finestra che accoglie musicisti sperimentali da ogni parte del mondo, fra questi: venerdì 25 maggio, dalla Polonia Marek Choloniewski con Cymatic Brain che indaga il rapporto tra suono e segnali cerebrali, e in prima assoluta il nuovo progetto dalla natura fortemente “elettrica” Zumtrio (Canavese, Giomi, Rapicavoli). Mentre sabato 26, il tema dei tre live set è quello del rapporto tra musica e parola, tra suono e testo.

In collaborazione con Fabbrica Europa il 30 maggio alla Limonaia di Villa Strozzi, chiude la prima sezione del festival,  il giapponese Otomo Yoshihide. Chitarrista, compositore, suonatore di giradischi e autore di campionamenti Otomo è a suo agio tanto nei contesti di improvvisazione più radicale così come autore di colonne sonore. Nella sua carriera ha collaborato con musicisti europei e statunitensi come Christian Marclay, John Zorn, Bob Ostertag, Butch Morris, Glenn Branca, Jim O’Rourk e negli ultimi anni si è dedicato alla rivitalizzazione, attraverso la cultura, della zona di Fukushima. Per il Tempo Reale Festival sarà in compagnia di Chris Pitsiokos, un giovane sassofonista di base a New York.

Scritto da: Redazione Novaradio


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