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Il governatore Rossi “scarica” l’inceneritore

today07/12/2017

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Il rendering del futuro impianto

FIRENZE – “Dovendo scegliere quale realizzare, sceglierei l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze piuttosto che l’inceneritore a Sesto Fiorentino: il primo c’è già, per l’altro i lavori devono ancora iniziare”.

Bastano poche parole  del governatore regionale della Toscana Enrico Rossi a in un’intervista alla TGR Toscana a mettere in discussione  un iter che tra delibere proteste, ricorsi va avanti da oltre 10 anni.

Una capriola politica, quella compiuta ieri in un’intervista alla Rai dal governatore Mdp, che pure dai tempi di Renzi presidente della provincia aveva fin qui sempre sostenuto la realizzazione del termovalorizzatore. Che per di più arriva a pochi giorni dalla sentenza del Consiglio di Stato – attesa per il 19 dicembre – sui ricorsi dei comitati ambientalisti e del comune di Sesto Fiorentino.

Una svolta che riallinea il governatore alle posizioni di Sinistra Italiana – ora alleati di Mdp-Articolo 1 nel progetto “Liberi e Uguali” – ma che non ha mancato di provocare stizzite reazioni da parte degli esponenti Pd. “No ad uscite estemporanee, non c’è’ bisogno di fare il gioco della torre” commenta imbarazzato il segretario Dario Parrini. Ancor più netto il sindaco di Firenze Nardella che parla di dichiara di non essere disponibile a “baratti tra opere già decise”.

Unico nel Pd a plaudere è il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, che ha invitato Rossi a chiudere il capitolo inceneritore e convocare un tavolo di confronto per rivedere un progetto obsoleto e valutare ogni possibile alternativa.

Scritto da: Redazione Novaradio


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