FIRENZE – Il capoluogo toscano sarà domani un crocevia di manifestazoni diverse ma tutte unite dal filo rosso dei diritti: quello al lavoro con il grande corteo contro i licenziamenti alla Gkn, ma anche quello ad un ambiente salubre e a una agricoltura sostenibile della “marcia della terra” e quello dei diritti del mondo Lgbtqi+.

In opposizione a quelle che vengono definite le “ipocrisie” sull’economica sostenibile dei grandi della terra riuniti in questi giorni a Firenze per il G20 dell’agricoltura, il mondo delle realtà contadine di base, italiane e internazionale e dei piccoli coltivatori, le associazioni ambientaliste runite attorno al movimento “Genuino Clandestino” organizzano una “Marcia della Terra” che prenderà il via alle 14 da piazza  Poggi per dirigersi fino alla fattoria di Mondeggi, ex tenuta medicea che da anni è oggetto di un originale progetto di recupero e valorizzazione dal basso che ha portato alla fine la CittàMetropoliana a recedere dai suoi propositi di alienare il bene. Da piazza Poggi il corteo percorrerà il lungarno Cellini, per poi dirigersi su lungarno Ferrucci, viale Giannotti e viale Europa,verso poi  Bagno a Ripoli e Grassina (arrivo previsto ore 20).

>>> Ascolta l’intervista a Isabella Troisi, Mondeggi Bene Comune

Si svolgerà in gran parte in centro (da piazza Santissima Annunziata a piazza Indipendenza via piazza San Marco) per poi arrivare in piazza Stazione, via della Scala e Porta a Prato il corteo il corteo organizzato da collettivo Queer (dalle 16.30 alle 19).

Il Comune invita i cittadini a evitare di passare con le auto nelle zone interessate utilizzando, dove possibile, viabilità alternativa.


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