News

Ex GKN, la protesta prosegue: “QF paghi quanto dovuto, le istituzioni convochino un tavolo su CIG e piano industriale” – ASCOLTA

today05/07/2023

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Moretti, Collettivo di fabbrica ex GKN, 05072023

 

FIRENZE – Non si ferma, anzi: la protesta dei lavoratori GKN si sdoppia e si sterza, squadernando una serie di iniziative sul territorio e precise richieste alle istituzioni. E così, mentre sulla cima della torre di san Niccolò l’occupazione di un gruppo di operai continua e non accenna a interrompersi finché non ci saranno risposte concrete alle richieste, in piazza della Signoria altri lavoratori hanno organizzato un presidio; il tutto mentre altri ancora del Collettivo di fabbrica stanno organizzando la macchina della due giorni di eventi sabato e domenica presso lo stabilimento di Campi Bisenzio – con il concerto tra gli altri di Punkeas , Willy Peyote e Assalti Frontali – a due anni da quando l’azienda invio i primi messaggi whatsapp comunicando il licenziamento di 430 persone.

Una mobilitazione a più facce che però converge verso alcuni obiettivi concreti e ben delineati. A partire dal pagamento della CIG accordata da governo e INPS ma mai erogata da QF. “Ad oggi sui conti correnti dei lavoratori non è arrivato un euro” dice Matteo Matteo Moretti, portavoce del Collettivo di fabbrica: “E non si sta parlando solo di cassa integrazione, ma anche di altri diritti che QF sta ignorando sotto i riflettori dei media”. In secondo luogo, e di conseguenza, la richiesta rivlta al Comune di Firenze: “Convochi un tavolo con Inps, Ispettorato del Lavoro e gli altri soggetti titolati per fare pressione sulla QF per riportarla al rispetto delle regole”. In terzo luogo, le richiesta alla Regione, che domani presenterà il risultato dello scouting e il nome di un investitore che sarebe pronto a rilevare lo stabilimento di via Fratelli Cervi per farne un “parco industriale”: “Chiediamo che si riunisca un tavolo con tutti i soggetti coinvolti, dalle agenzie del governo come CFI – Coorperazione Finanza Impresa ai soggetti del settore cooperativo come CoopFond, assieme ad altri soggetti privati interessati ad investire”. Compresa la cooperativa operaia cui da mesi il Collettivo di fabbrica sta lavorando per dare corpo al “proprio” progetto di reindustrializzazione “socialmente e ambientalmente integrato” e basato sulla produzione di e-bike, pannelli e batterie di ultima generazione. Risposte che però devono arrivare a breve: “Finora abbiamo fatto quasi tutto noi e, eccetto l’interessamento della Regione, nella totale assenza del governo”

Scritto da: Redazione Novaradio


Articolo precedente

News

Affitti brevi, parte l’iter per lo stop in area Unesco (non retroattivo). Progetto Firenze: “Primo passo, anche la Regione segua” – ASCOLTA

  FIRENZE - Al via a Firenze l'iter della delibera che vuole bloccare nuove attività di affitti turistici brevi nell'area Unesco: la giunta comunale ha approvato all'unanimità il primo atto formale che avvia la procedura urbanistica.  Si tratta del documento preliminare Vas sulla proposta di variante semplificata: consiste nella modifica degli articoli relativi alla 'classificazione degli usi' e all' 'ambito del centro storico' e in particolare prevede che all'interno dell'uso […]

today05/07/2023 2


0%