News

Strage Moby Prince, per la prima volta l’anniversario ricordato a Montecitorio: “La commissione parlamentare indaghi sulla terza nave” – ASCOLTA

today10/04/2024

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Luchino Chessa, Associazione 10 aprile

*
LIVORNO – Ricorre oggi il 33/o anniversario dalla strage della Moby Prince: era il 10 aprile 1991 quando il traghetto si scontrò a pochi chilometri dalla costa labronica con la petroliera Agip Abruzzo, prendendo fuoco. Le vittime furono 140, con un solo sopravvissuto. Nessun responsabile finora accertato: dopo anni di inchiesta archiviate, negli ultimi anni sono emersi nuovi elementi che hanno contribuito a gettare nuova luce su quanto potrebbe essere avvenuto.

Quest’anno un ricordo di questa strage si terrà oltre che a Livorno anche per la prima volta anche a Montecitorio, da dove si spera che possa no arrivare risposte alle richieste di verità e giustizia, con il lavoro della terza commissione parlamentare di inchiesta da poco costituita: “Un segnale di attenzione importante da parte delle istituzioni, che da qualche anno dimostrano la loro vicinanza” a Novaradio Luchino Chessa, figlio del comandante della Moby e tra gli animatori dell’associazione dei familiari delle vittime: “La nostra speranza è prosegua gli accertamenti nella direzione già avviata dalla due precedenti, e approfondisca il possibile ruolo avuto nella vicenda di una terza nave la cui presenza quella notte è stata negata o coperta” spiega “Potrebbe essere la ’21 Oktobar II’ della Shifco, impegnata in traffici di armi e rifiuti” (che fu anche al centro delle indagini di Ilaria Alpi e Milan Rovatin, i giornalisti Rai uccisi 30 anni fa in Somalia). “Per la riapertura delle indagini si dovrebbe ipotizzare il reato di strage – osserva Chessa –  speriamo che almeno si possa scrivere una pagina di verità dal punto di vista storico e politico”.

Scritto da: Redazione Novaradio


Articolo precedente

News

Multe, nel 2023 incassati 9 milioni più del previsto, molti da stranieri. In arrico un campagna di comunicazione mirata – ASCOLTA

* FIRENZE - Una campagna di comunicazione rivolta turisti stranieri per informarli meglio dei rischio multe che corrono “bucando” la Ztl e percorrendo le corsie preferenziali: è quanto sta studiando il Comune di Firenze, alla luce dei dati sulle mule incassate nel 2023: ben 125 milioni – 9 in più di quelli preventivati – ma soprattutto in maggioranza derivanti da violazioni commesse da auto con targa estera e non fiorentini. […]

today10/04/2024


0%