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Sollicciano, freddo “dentro” e freddo “fuori”: “Un detenuto morto pochi giorni dopo la scarcerazione” – ASCOLTA

today07/01/2026 2

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    Stefano Cecconi, ass. Pantagruel su Sollicciano 07012026

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    Cecconi su morto fuori dal carcere 07012026

FIRENZE – Freddo, infiltrazioni, muffa e sovraffollamento: non cambia la situazione nel carcere di fiorentino di Sollicciano, nonostante che negli ultimi giorni la politica abbia ripreso a parlarne con la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha parlato della istituzione a breve di un tavolo inter-istituzionale sul carcere. “L’importante è che il tavolo sia operativo e non, diciamo, una situazione in cui si parla addosso e purtroppo le soluzioni poi non vengano trovate”, dice il vicepresidente di Pantagruel, Stefano Cecconi, esprimendo l’auspicio che al tavolo partecipi il DAP e siano invitate anche le associazioni del terzo settore.

Freddo non soltanto dentro al carcere, ma anche fuori nel senso della solitudine cui vengono talvolta a trovarsi le persone che escono come il caso di Mario (nome di fantasia), uscito alla vigilia di Natale da Sollicciano e morto il 29 di dicembre per overdose. Una “morte annunciata” secondo Cecconi, che parla di sconfitta per le istituzioni.

Scritto da: Redazione Novaradio