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In via Pier Capponi tredici alloggi per il progetto Housing first dedicato a chi vive in condizioni di grave emarginazione – ASCOLTA

today08/01/2026

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    Sara Funaro, sindaca di Firenze

FIRENZE – Una struttura di cohousing con 13 alloggi, da circa 25 mq l’uno, spazi e servizi comuni, destinata a persone che vivono in condizioni di grave emarginazione. E’ il progetto abitativo ispirato all’Housing first che prenderà forma in via Pier Capponi a Firenze, in un immobile di proprietà comunale dove potranno entrare circa 25 persone: i lavori sono in corso e termineranno a giugno. Il costo complessivo è di un milione di euro, di cui la metà che arrivano da risorse Pnrr.

Il progetto seguirà appunto i principi dell’Housing first, approccio innovativo nel contrasto alla povertà che prende il via dall’immediata accoglienza associata ad un percorso più ampio che ruota intorno a un intervento personalizzato, condiviso con i beneficiari e teso alla promozione della loro autonomia e della loro inclusione sociale. Anche in via dell’Anconella, in un altro immobile comunale, nascerà un’area con lo stesso principio: 3 gli appartamenti, per un intervento da 500.000 euro (sempre con fondi Pnrr). Il progetto è rivolto a persone che vivono situazioni di marginalità, già in carico e seguite dai servizi sociali, non in grado quindi di accedere autonomamente a una sistemazione abitativa. Equipe multidisciplinari verificheranno i requisiti di ogni persona per valutare l’inserimento e costruire progetti di emancipazione.

“È un progetto a cui teniamo particolarmente – ha spiegato la sindaca Sara Funaro che stamani ha ha effettuato un sopralluogo in via Capponi insieme all’assessore al welfare Nicola Paulesu. E’ il primo Housing first di proprietà comunale che aprirà a Firenze. È un progetto che dà risposte sociali e abitative a fasce di persone con fragilità importanti nell’ambito della marginalità, persone che hanno bisogno di essere seguite in un certo modo”. Paulesu ha spiegato che si tratta di “progetti personalizzati che prevedono la presa in carico da parte di una equipe multiprofessionale”, “c’è un accompagnamento della persona verso gli obiettivi che sono definiti nel tempo”.

“Noi come amministrazione comunale stiamo lavorando su tanti fronti, sul fronte delle ristrutturazioni delle case popolari, sul senior housing, sul co-housing, sull’edilizia residenziale sociale”, “stiamo facendo la nostra parte, abbiamo avuto un segnale importante dall’Europa che ha attivato l’attenzione sul fronte abitativo: ci aspettiamo che lo stesso segnale arrivi anche da parte del governo”, ha aggiunto la sindaca.

Scritto da: Redazione Novaradio