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Tramvia Firenze Campi, i fondi Pnnr sono un miraggio. Giani: “Il Ministero dei trasporti conceda una proroga” – ASCOLTA

today03/02/2026

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    Giani su linea 4 tramvia – 03022026

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FIRENZE – I lavori per la linea 4 Firenze Leopolda – le Piagge – Campi Bisenzio non sono mai partiti, anche per i ritardi con cui si è proceduto all’approvazione dei tracciati per le note divergenze tra Comune di Campi e Regione. I fondi PNRR attivabili, circa 200 milioni su una spesa complessiva di circa 330 milioni, è ormai praticamente certo che evaporeranno, dato che il termine ultimo per il fine lavoro è fissato a giugno 2026.

Eppure il governatore Giani ci crede ancora, e anzi chiede uno sforzo al Ministero, chiedendo che sia il governo a mettere le risorse necessarie e conceda una proroga sui tempi di realizzazione: “Ritengo che sia fisiologico per un’opera complessivamente di 330 milioni che ci sia anche qualche mese in più”, per cui “vedo come ragionevole che anche il ministero, proprio consapevole di questo, dia qualche mese di proroga” ha detto oggi il governatore, secondo cui i ritardi non sono imputabili a Regione e Comuni. “Il centrodestra – dice – rimprovera al suo ministro di non darci i soldi? Ma qui c’è un cortocircuito evidente. Noi ci troviamo in una situazione che per il Pnrr viene vissuta in tutte le realtà italiane. Sono stati dati i soldi ai Comuni, in questo caso la stazione appaltante è il Comune di Firenze, per realizzare degli interventi senza prevedere agevolazioni da un punto di vista dei tempi delle procedure: e conseguentemente col Pnrr, pensate voi a un’opera da 330 milioni di euro, com’è la realizzazione della linea 4, la linea che dalla Leopolda va a Campi Bisenzio”.

Peraltro, ha aggiunto Giani, “sul primo lotto, quello dalla stazione Leopolda alle Piagge, la Regione Toscana al di là del Pnrr ha dato, di risorse proprie, approvate nell’ultimo bilancio di previsione votato nel dicembre di due mesi fa, 30 milioni perché accanto al tram si realizzi” la strada che poi può essere un’alternativa a via Baracca, “perché dallo svincolo del ponte all’Indiano verrebbe direttamente lungo il Fosso Macinante accanto alla tramvia a completare una rete viaria che arriva a Porta al Prato”.

Scritto da: Redazione Novaradio