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Disco della settimana: Puma Blue – Croak Dream

today10/02/2026 6

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Puma Blue
“Croak Dream”

Etichetta: Play It Again Sam
Distribuzione e promozione: Spin-go!
Uscita:  6 febbraio 2026

«Se sapessi come e quando morirai, in che modo cambierebbe il modo in cui scegli di vivere?».
È a partire da questa domanda filosofica che si muove “Croak Dream”, il nuovo lavoro per Puma Blue uscito il 6 febbraio 2026 per Play It Again Sam

Il disco, registrato in un momento di trasformazione profonda, segna un nuovo capitolo nell’evoluzione artistica di Jacob Allen. Nato inizialmente in modo spontaneo e istintivo, affonda le radici in un gesto semplice: una chitarra registrata con il telefono, senza microfoni né amplificazione. «Avevo intenzione di riregistrarla», racconta Jacob Allen, «ma mi sono innamorato di quel suono viscerale, crudo, senza filtri».

Da quell’imperfezione è scaturita un’estetica precisa: un dialogo continuo tra suoni ruvidi e abrasivi e aperture più limpide e oniriche. Una tensione tra fragilità e audacia. «A volte sento che la mia musica è stata troppo timida. Con questa canzone volevo essere coraggioso, lasciarmi andare completamente». Molti brani dell’album sono nati così: in solitudine, con la chitarra come una vecchia amica, utilizzando solo ciò che era a portata di mano. Un ritorno alle origini — quasi un cerchio che si chiude — per un artista che da adolescente imparò a suonare su una chitarra elettrica senza nemmeno avere un amplificatore.

Se il precedente “Holy Waters” (2023) aveva rappresentato un’apertura alla dimensione collettiva e collaborativa — ricevendo apprezzamento da molte testate di riferimento — “Croak Dream” spinge ancora oltre quella traiettoria. Dopo aver esplorato territori acustici ed eterei nei progetti paralleli antichamber ed extchamber, Allen torna alla forma album con una nuova consapevolezza: «Ho sempre voluto essere un artista che evolve».

Il titolo stesso racchiude il cuore concettuale del lavoro: un croak dream è un sogno profetico in cui si assiste alla propria morte. Metà dei brani riflette su questo scenario ipotetico: come vivresti se conoscessi il tuo destino? Saresti più audace? Più romantico? Diresti finalmente ciò che senti davvero? Ne emerge un disco attraversato da una sensibilità memento mori, dove l’urgenza emotiva supera la ricerca della perfezione formale.

Dal punto di vista sonoro, “Croak Dream” si muove tra l’iridescenza notturna del trip-hop, un’angoscia viscerale che richiama i Radiohead e l’inconfondibile vocalità di Allen — capace di passare da un’intimità sussurrata a improvvise aperture vertiginose. La title track cresce lentamente, come un’edera che si avvolge intorno a strutture ornate: un’espansione costante, organica, pulsante.

L’album è stato realizzato ai Real World Studios di Peter Gabriel insieme al co-produttore Sam Petts-Davies (The Smile, Warpaint), attraverso un processo radicalmente diverso rispetto al passato. Invece di registrare semplicemente la band in presa diretta, Allen e Petts-Davies hanno portato frammenti di brani da far improvvisare ai musicisti, trasformando poi quelle sessioni in loop e strutture definitive. Il risultato è un organismo vivo, sorprendente persino per chi vi ha partecipato: «Quando ho mandato l’album finito alla band, è stato come se si ascoltassero per la prima volta».

«Ho lavorato molto per lasciar andare le aspettative», spiega Allen. «Realizzare questo disco è stato come un profondo respiro di liberazione. La mia immaginazione si è riaccesa. Non era più “cos’è questo?”, ma “cos’altro può diventare? Fin dove posso spingermi?”».

“Croak Dream” rappresenta così un’evoluzione audace per Puma Blue: un’opera che unisce sperimentazione e chiarezza emotiva, istinto e vulnerabilità, trovando bellezza nella distorsione, nel rischio e nell’imperfezione.

Jacob Allen, nato nel sud di Londra e residente ad Atlanta

 

 


Scritto da: Redazione Novaradio