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Bundu (Toscana Rossa): “Motivazioni Tar confermano vulnus in legge elettorale”. Confermato ricorso a Consiglio di Stato – ASCOLTA

today24/02/2026

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    Antonella Bundu 24 febbraio 2026

FIRENZE – “Abbiamo letto le motivazioni del Tar della Toscana e sicuramente procederemo anche in Consiglio di Stato. In sostanza si riconosce che la legge elettorale ha un vuoto, cioè vanifica la volontà di chi ha votato solo la candidatura a presidente fuori dal bipolarismo, che viene ‘imposto’ per norma”. Non arretra di un millimetro Antonella Bundu, dopo la lettura delle motivazioni della bocciatura del ricorso di Toscana Rossa per l’esclusione della sua candidata dal Consiglio regionale, perché la lista non ha superato lo sbarramento del 5%.

“Conosciamo tante persone che hanno dichiarato apertamente di aver voluto sostenere anche la lista, mettendo una sola x sul mio nome come candidata presidente. In sostanza – spiega – oggi ci troviamo in un contesto che rende la situazione impari. Viene riconosciuto dal Tar. Per cui ci confronteremo con la parte legale che ci segue e con urgenza andremo al grado di giudizio successivo. Evidenziando che la questione politica è enorme. Eravamo solo tre candidature apicali. Toscana Rossa è stata l’unica lista che ha dovuto raccogliere le firme. Contro tutti i sondaggi che ci davano all’1,5% e le campagne sul voto utile, abbiamo preso decine di migliaia di voti, sufficienti a superare il 5%”. “Tenerci fuori – sottolinea ancora Bundu – significherebbe invitare all’astensionismo chiunque non si riconosce nello scontro centrodestra-centrosinistra”.

Secondo la candidata di Toscana Rossa, come confermato anche stamani ai microfoni di Novaradio, occorre rivedere la legge elettorale: “Dovrebbe essere una battaglia di tutti, indipendentemente da quello che sarà il risultato, e speriamo che sia positivo, del Consiglio di Stato, chiediamo già da ora che si vada avanti col correggere questa lacuna, col riempire questo vuoto, che ha confermato anche la sentenza del TAR”.

Intanto Antonella Bundu rilancia l’appuntamento del 28 Febbraio al Teatro Cartiere Carrara, al quale sono già tante e tanti gli invitati che hanno risposto all’appello da tutta Italia per confrontarsi su un progetto politico nazionale che sia alternativo al bipolarismo attuale: “Manca un’alternativa, ma non solo a livello toscano – ha spiegato Bundu a Novaradio – la nostra è una chiamata per dire, non lasciamoci trascinare e cerchiamo di avere la possibilità di essere rappresentate tutte e tutti”.

Scritto da: Redazione Novaradio