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“No all’espulsione delle ONG da Gaza”: domani flash mob davanti a decine di ospedali anche in Toscana – ASCOLTA

today25/02/2026

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    Celeste Gianpietro, medico ospedale Cisanello Pisa, Sanitari per Gaza – 25 febbraio 2026

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TOSCANA – Mentre si discute del “Board of Peace” e della partecipazione italiana, nella Striscia di Gaza si continua a morire per effetto dei raid israeliani e per la carenze di cure adeguate: dal 7 ottobre 2023 sono stati uccisi 1.700 operatori sanitari, tutti e 36 gli ospedali risultano colpiti, oltre 430 sanitari sono stati detenuti e più di 1.000 hanno lasciato Gaza. Rispetto a 3 anni fa, un operatore su cinque non è più in servizio. E ora un bando del governo di tel Aviv prevede l’espulsione delle Ong che si rifiutano di consegnare i nomi del personale palestinese.

Contro il bando del governo Netanyahu e per difendere anche in Italia il diritto alla cura e alla solidarietà, la libertà di espressione e dissenso. Tornano a mobilitarsi i medici e gli infermieri di #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, ma anche tanti normali cittadini: per domani, 26 febbraio, è stata promossa la mobilitazione “No liste – No bersagli”, con presidi davanti agli ospedali di mezza Italia, compresa la Toscana.

“Dei flash mob si terranno, tra le ore 13.30 e le 14.30, davanti a moltissimi ospedali, tra cui Careggi, Meyer, Torregalli a Firenze, Cisanello e Santa Chiara a Pisa, e ancora Lucca, Viareggio, Pontedera e molti altri – spiega a Novaradio Celeste Giampietro, medico dell’ospedale Cisanello di Pisa – cui sono invitati a partecipare il personale sanitario, cittadine e cittadini, associazioni, comitati”.

In vista della mobilitazione è stata lanciata una petizione su change.org che in pochi giorni ha già raccolto migliaia di firme per chiedere al governo italiano e alla Commissione Europea di intervenire perché Israele ritiri quel bando che va contro il diritto internazionale ed espone operatrici e operatori palestinesi a intimidazioni e violenze. Tra i promotori della petizione molte associazioni per la pace ed i diritti del popolo palestinese, e la FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri).

Scritto da: Redazione Novaradio