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Comunali 2026, a Sesto Fiorentino è scontro nel PD sulle candidature contrapposte Pecchioli-Barducci – ASCOLTA

today02/03/2026

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    Sandra Nistri, cronista “la Nazione” – 2 marzo 2026

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SESTO FIORENTINO (FI) – Situazione sempre più ingarbugliata a Sesto Fiorentino per il PD in vista delle prossime amministrative: la scelta del candidato a sindaco dem si è infatti trasformata in uno scontro interno al partito: una raccolta firme che rappresentava il 40% degli iscritti aveva “lanciato” la vicesindaca uscente Claudia Pecchioli, ma pochi giorni fa è seguita l’investitura a maggioranza da parte dell’Assemblea del PD sestese di Giulia Barducci, figlia dell’ex sindaco ed ex presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci.

Candidature contrapposte che hanno portato ad uno scambio reciproco di accuse dai toni pesanti: la segretaria cittadina, Sara Bosi, ha difeso con forza la scelta dell’Assemblea, bollando invece la candidatura di Pecchioli come “non unitaria” e sostenuta da firme non correttamente autenticate e presentate. Dall’altra, i sostenitori di Pecchioli accusano il PD sestese di aver compiuto una forzatura con un voto a maggioranza ristretta (17 “sì” su 32 presenti) e di volere con Barducci una candidatura “non competitiva” per aprire la strada ad un accordo di coalizione “al ribasso” con Sinistra Italiana e le altre anime della coalizione.

Dietro a questo scontro emerge una “spaccatura evidente all’interno del PD Sestese tra due fronti” dice a Novaradio Sandra Nistri, cronista della Nazione, che conferma come la candidatura di Barducci nasce con l‘idea di un “ticket” con Damiano Sforzi, assessore uscente di “Lista per Sesto” ma gradito a Sinistra Italiana, che non ha proposto finora un nome proprio, a differenza invece di Ecolò che sostiene l’assessora Beatrice Corsi: “Potrebbero esserci primarie a tre per la scelta del candidato, ma lo scenario più probabile –  ipotizza Nistri  –  è che si arrivi a un accordo senza primarie:  l’unico partito che vuole le primarie a tutti i costi è Ecolò”.

Scritto da: Redazione Novaradio