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Sollicciano, nella sezione psichiatrica fino a 6 persone nella stessa cella. Amato (Pd): “Sacchetti alle finestre contro il freddo. Interventi straordinari o chiusura” – ASCOLTA

today05/03/2026 3

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    Edoardo Amato, Pd, pres. Comm. consiliare politiche sociali Firenze – 5 marzo 2026

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FIRENZE –  Un carcere che ha superato il tasso di sovraffollamento del 160%, con celle da tre/quattro persone che arrivano a ospitarne sei; intere sezioni chiuse o inagibili, altre con gravi problemi di fatiscenza strutturale; problemi idraulici e perdite, e perfino celle con finestre rotte che rendono le celle gelide di notte; oltre ai noti problemi di funzionamento della mensa.

Sono solo alcune delle questioni rilevate nel sopralluogo svolto ieri dai componenti della commissione Politiche sociali di Palazzo Vecchio nel carcere fiorentino di Sollicciano. Accompagnati dalla direttrice Valeria Vitrani, la commissione ha potuto accedere a diverse aree della struttura, tra cui l’Articolazione per la tutela della salute mentale, la zona preparazione pasti e alcune sezioni del giudiziario.

A causa dei lavori in corso in alcune sezioni, attualmente sono disponibili circa 361 posti detentivi a fronte di circa 583 persone detenute, pari dunque al 163% di sovraffollamento. “A Sollicciano arrivano persone detenute non solo dall’area fiorentina ma da tutta la Toscana e, in alcuni casi, anche da altre parti d’Italia: non ha più la capacità strutturale per ospitare l’attuale numero di detenuti” afferma in una nota il presidente della commissione Edoardo Amato.

“Oggi a Sollicciano non abbiamo visto solo mura ammalorate, abbiamo sentito un grido d’aiuto che non può più restare inascoltato” ha commentato il consigliere della lista Funaro sindaca Marco Semplici. Dmitrij Palagi di Sp, consigliere Sinistra Progetto Comune, ha riferito che la sezione 7 è inagibili, nella 8 la metà delle celle è chiusa per problemi idraulici e perdite, e torna a cheidere un intervento straordinario della sindaca Sara Funaro:  “Si trovino aree da liberare per ragioni sanitarie, in accordo con l’Ausl Toscana Centro e le autorità preposte. La sindaca ha tra i suoi doveri la tutela della salute e dell’incolumità di chi si trova sul suo territorio”.

Il quadro è  profondamente invivibile, in particolare in alcune alcune sezioni” racconta stamani a Novaradio il presidente di commissione Amato parlando a Novaradio: “Nel caso dell’ATSM (sezione dei detenuti con problemi psichici più seri, ndr) è veramente sovraccarica, in alcune celle con la presenza di sei persone detenute, per di più in  condizioni di fragilità. “In una delle sezioni – racconta ancora Amato  –  ho chiesto perché le finestre fossero tappate con dei sacchetti della spazzatura. E’ perché entra l’aria fredda tutta la notte e il riscaldamento non funziona bene: immaginate voi  in nottate ancora ancora fredde cosa voglia dire dormire in queste condizioni…”

Una situazione non più sostenibile: “E’ necessario – aggiunge Amato –  intervenire nei nei tempi certi e rapidi. In assenza di interventi, l’unica direzione che personalmente vedo possibile, è un’eventuale chiusura del carcere di Sollicciano, per poi per poi poterlo riorganizzare per poi poterlo ricostruire”.

 

 

Scritto da: Redazione Novaradio