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Musei, ville e giardini aperti straordiariamente per la 34/a edizione delle Giornate Fai di primavera – ASCOLTA

today18/03/2026

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    Rosita Galanti Balestri su Giornate Primavera FAI 17032026

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FIRENZE – Ville, chiese e musei. Da Massa a Grosseto, da Firenze a Siena, saranno 27 i luoghi aperti in Toscana per la 34/a edizione delle Giornate Fai di primavera, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. Ad Arezzo sarà possibile visitare l’ ospedale psichiatrico situato sul Colle del Pionta.

A Firenze aperture per borgo di San Pietro a Varlungo con i tesori del tardo barocco fiorentino, caserma Simoni nell’ex complesso di San Jacopo di Ripoli, sede della prima stamperia cittadina, Palazzo Cerretani (su prenotazione) e Palazzo Buontalenti. A San Casciano, saranno accessibili cortile e giardini di Villa del Cigliano.

A Castiglion della Pescaia (Grosseto) visita al percorso delle torri lungo la via dei Cavalleggeri; a Livorno aperta l’Accademia navale e a Portoferraio Forte Falcone, la struttura difensiva voluta da Cosimo dei Medici. A Lucca visite alla Pieve di San Giorgio a Brancoli, citata in diplomi imperiali di Lotario II (1135) e Federico Barbarossa (1167) e agli affreschi di Villa Bottini, a Barga al Conservatorio di Sant’Elisabetta, alla piccola ‘acropoli’ cittadina nei pressi del Duomo e alla Pieve di Loppia, a Viareggio aperto il Museo della marineria e a Pescaglia il Teatrino di Vetriano, il più piccolo del mondo. A Massa sarà possibile ammirare le camelie del Giardino incantato, insieme ad altre 70 specie e oltre 500 esemplari; a Pisa le chiese medievali di San’Andrea a San Pierino l’Archivio di Stato, a Cascina l’appuntamento è alla Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano. A Pistoia Villa Forteguerri e il suo suggestivo giardino, a Pescia il museo dedicato a Luigi Norfini, con anche opere solitamente conservate nei depositi.

A Prato aperture straordinarie per l’edificio della Camera di commercio e il Teatro Politeama. Infine Siena: nel capoluogo il liceo linguistico e Istituto tecnico chimica biotecnologie e materiali Monna Agnese con i suoi affreschi, a San Gimignano la casa-torre Campatelli, e infine la fattoria fortificata di Grancia di Cuna a Monteroni d’Arbia.

Scritto da: Redazione Novaradio