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“A Gaza in atto un genocidio a bassa intensità”. A Firenze il documentario “censurato” dalla Bbc e testimonianze dirette dei medici dalla Striscia – ASCOLTA

today25/03/2026

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    Saverio Benedetti, Sanitari per Gaza – 25 marzo 2026

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FIRENZE – Mentre l’attenzione internazionale viene catalizzata  dal conflitto tra Israele e Stati Uniti  con l’Iran, non si arresta nella striscia di Gaza la sofferenza della popolazione civile: nonostante la firma del cessate il fuoco, continuano le morti, e il bisogno di cure e di assistenza sanitaria. Per cercare di mantenere alta l’attenzione nel pomeriggio di venerdì prossimo, 27 marzo, i Sanitari per Gaza in collaborazione con il gruppo AVS  in Consiglio regionale organizzano l’iniziativa “Gaza: Medici sotto attacco”.

“A Gaza continuano i bombardamenti e le morti, è in atto un genocidio a bassa intensità” denuncia Saverio Benedetti, dei Sanitari per Gaza, stamani presentando l’iniziativa a Novaradio: “Una vera tregua, una vera pace non si è mai stabilita. I rifornimenti entrano col contagocce ancora, sia per quanto riguarda il cibo, sia per quanto riguarda le medicine”.

Nella Sala degli Affreschi del Palazzo del Pegaso (via Cavour), dalle 15,30 è in programma la proiezione del documentario “Gaza Doctors Under Attack” di Karim Shah che racconta l’attacco agli ospedali, l’arresto, la detenzione, la tortura e anche lo stupro nei confronti dei prigionieri, dei prigionieri sanitari e la complicità dei alcuni medici israeliani: prodotto per la BBC nel 2025, non è mai andato in onda sull’emittente pubblica inglese. A seguire, le testimonianze dirette di medici e sanitari che hanno operato a Gaza, alcuni di questi tornati pochi giorni fa – tra questi il dott. Lorenzo Mirabile di PCRF Italia e il dott. Daniel Solomon dell’associazione israeliana Phisycian for Human Rights. Infine, un momento di confronto con le istituzioni della Toscana, con la presenza della vicepresidente regionale Mia Diop e dell’assessora alla sanità Monia Monni, del presidente Arci Toscana Simone Ferretti, e dei consiglieri AVS Lorenzo Falchi, Diletta Fallani, e Massimiliano Ghimenti.

“La Regione in qualche modo si è mossa con dichiarazioni, con il riconoscimento della Palestina – ricorda Benedetti – noi chiediamo però di fare altre cose più concrete, di dare dei segnali più importanti: promuoviamo il il boicottaggio dei farmaci israeliani la richiesta della rimozione del console di Israele dalla presidenza della Fondazione Mayer, chiediamo un riconoscimento all’impegno di Francesca Albanese, di cui è da poco uscito un nuovo report che si intitola Tortura e genocidio, e che la Regione si impegni in maniera pratica e concreta per per questi temi. Ma quello che è importante è anche un messaggio politico: bisogna saper dire ‘No’, non possiamo tenere un piede qua e uno là“. Come invece farebbe la sindaca Funaro: “Siamo rimasti molto delusi dalla sindaca, che ha rifiutato riconoscimenti a Francesco Albanese perché è divisiva, ma poi ha dato le chiavi della città al sindaco di Kiev, una persona che ha intitolato dei diali della sua città a Stefan Bandera, un criminale nazista della Seconda Guerra Mondiale”.

 

Scritto da: Redazione Novaradio