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Inchiesta KEU, raffica di proscioglimenti. L’avv. Scarselli (parte civile): “Il processo rimane ma a rischio prescrizione. E rimangono gli effetti ambientali” – ASCOLA

today30/03/2026

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    avv. Luca Scarselli (parte civile inchiesta Keu) – 30 marzo 2026

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FIRENZE – A 5 anni dai primi arresti e sequestri della cosiddetta “inchiesta Keu”, sullo smaltimento degli scarti tossici delle concerie di Santa Croce sull’Arno (Pisa) dispersi illecitamente in vari luoghi in Toscana (tra cui sedimi stradali, aree aeroportuali e cantieri edili), il gup Gianluca Mancuso al termine dell’udienza preliminare ridimensiona le accuse e spezza l’inchiesta in due processi, che inizieranno davanti ai tribunali di Pisa e di Arezzo in estate.

Sono caduti i reati di associazione per delinquere e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio: cade quindi il principale capo di imputazione, e l’ipotesi che vi fosse un “sistema” organizzato tra politici, conciatori e smaltitori; il gup ha stabilito però rinvii a a giudizio per singoli episodi di presunto inquinamento.

Prosciolti “perché il fatto non sussiste” molti degli imputati “eccellenti”: non luogo a procedere per Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce sull’Arno dal 2014 al 2024, per il reato di associazione a delinquere e corruzione (era indicata come collegamento tra la parte politica e i conciatori); per Ledo Gori, capo di gabinetto dell’allora presidente regionale Enrico Rossi; e per Edo Bernini, funzionario Arpat accusato di aver ricavato vantaggi da mancato adeguamento degli impianti di depurazione.

Ci sarà, invece, un processo per 14 imputati, a vario titolo, di corruzione elettorale, illecita gestione e illecito smaltimento e sversamento di rifiuti e per quattro aziende, per la responsabilità amministrativa: Associazione Conciatori, Consorzio Depuratore Santa Croce, Consorzio Aquarno, Le Rose srl. Tra le persone che andranno a processo l’ex consigliere Pd Andrea Pieroni con l’accusa di corruzione elettorale: l’accusa è aver chiesto voti in cambio dell’approvazione di norme regionali più “morbide” in tema di autorizzazione ambientale per il consorzio Acquarno. Con lui, gli imprenditori conciari Alessandro Francioni, Aldo Gliozzi, l’ingegnere Nicola Andreanini, l’avvocato Alberto Benedetti. Con l’accusa di illecita gestione rifiuti e illecito sversamento nei canali Usciana e Controusciana, imputati Antonio Lasi, Lorenzo Mancini, Silvia Rigatti e Francesco Lerose, la moglie e il figlio, e la stessa società.

Escono dal processo anche due aziende dell’aretino, la Chimet e la Tca, i cui vertici sono stati assolti con formula piena in abbreviato dall’accusa di traffico organizzato di rifiuti pericolosi con falsa classificazione e trasporto con formulari falsi destinati all’impianto di Bucine della società Le Rose.

Il giudice ha deliberato che non può essere attribuita al Consorzio Aquarno nessuna responsabilità per la contaminazione da keu e quindi nessuna bonifica dovrà essere sostenuta dal Consorzio Aquarno, dal Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno e dall’Associazione Conciatori.

“E’ innegabile – commenta stamani a Novaradio l’avvocato Luca Scarselli, legale di parte civile che rappresenta una quindicina di cittadini che vivono vicino alla strada regionale 429, uno dei siti conteminati  – che l’inchiesta ne esce fortemente ridimensionata, soprattutto perché è caduto il reato di associazione a delinquere. Il gup sembra aver separato le responsabilità dei conciatori da quelle degli smaltitori. Dovremo però vedere le motivazioni di proscioglimento, da qui a 90 giorni, per capire meglio”. Con il venir meno del reato associativo, si accorciano i tempi di prescrizione” avverte, e aggiunge: “Rimane sul campo tutta la questione delle conseguenze ambientali: il Keu sversato rimane, e anzi da alcune descrizioni sembra possano esserci altre decine di siti contaminati. Nonostante gli interventi di messa in sicurezza, il rischio di contaminazione rimane. E molti di coloro che hanno il Keu vicino a casa, come quelli della strada 429, sembrano destinato a tenerselo…”.

Scritto da: Redazione Novaradio