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Tramvia, ecco come saranno le pensiline sui viali: “Siamo nella fase più complicata, fine lavori entro l’anno” – ASCOLTA

today01/04/2026

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    Andrea Giorgio, ass. mobilità su pensiline e lavori tramvia 01042026

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    Giorgio su Ponte a Verrazzano 01042026

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FIRENZE – Un accordo tra Comune di Firenze e soprintendenza sblocca la creazione di sei nuove pensiline lungo la nuova linea 3.2.1 della tramvia per Bagno a Ripoli: altrettante fermate saranno coperte da strutture lunghe 12 metri (rispetto ai 15 metri originari). Tutta la linea sarà dunque coperta dalle pensiline: quelle che mancavano – a causa dell’iniziale no dell’allora soprintendente Andrea Pessina – saranno collocate alle fermate Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria e Piave. Sono dunque le sei fermate lungo i viali.

“Il nostro auspicio è che sia l’inizio di un percorso virtuoso e di poter aprire un dialogo anche per le linee precedenti, per avere un servizio che sia uniforme”, ha spiegato la sindaca di Firenze Sara Funaro nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio. L’assessore alla mobilità e infrastrutture Andrea Giorgio ha parlato di “design essenziale”, affermando che “il nostro obiettivo è iniziare un lavoro per mettere le pensiline dove non sono state installate. Poi nelle prossime settimane parleremo anche delle pensiline dei bus”.

L’assessore ha poi parlato dell’avanzamento dei lavori della linea tramviaria Firenze – Bagno a Ripoli. “Siamo sicuramente nella fase più delicata del cantiere” della tramvia per Bagno a Ripoli (Firenze), “abbiamo di fatto un cantiere continuo tra piazza della Libertà e il Viola Park, lo stiamo seguendo con tutti gli strumenti del caso, anche attraverso setup continui in control room del sistema semaforico, attraverso il presidio della polizia municipale e con un lavoro importante fatto con le ditte per avere sempre una viabilità che sia sostenibile. Ci sono rallentamenti evidenti sui viali ma per ora non portano a blocchi strutturali”. “Abbiamo l’obiettivo di liberare i viali dai cantieri entro il 2026 e lo faremo“.

Sul nuovo ponte che sarà intitolato alle sorelline Nencioni, vittime della strage di via dei Georgofili, “il posizionamento dell’ultimo pezzettino di concio avviene in queste ore” mentre sul ponte da Verrazzano Giorgio ha ribadito che “a ora la demolizione non esiste come ipotesi”.

Scritto da: Redazione Novaradio