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“Le voci fuori”, al via il progetto per mappare le discriminazioni subite dalle persone LGBTQIA+ – ASCOLTA

today02/04/2026

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    Alessandra Nardini, assessora regionale ai diritti Lgbtqia+

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    Benedetta Torrini ass. pari opportunità Empoli – 02042026

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    Daniele Bonaiuti presidente ArciGay


FIRENZE – Disegnare una mappa delle discriminazioni verso le persone Lgbtqia+ sul territorio, per elaborare iniziative più efficaci tese alla diffusione di una cultura del rispetto delle persone e dei loro diritti. E’ l’obiettivo del progetto degli 11 Comuni dell’Empolese Valdelsa, ‘Le voci fuori’.

“E’ un progetto di cui siamo veramente orgogliosi – afferma l’assessora con delega ai diritti Lgbtqia+ Alessandra Nardini – ringrazio davvero di cuore le amministrazioni comunali dell’Empolese Valdelsa che hanno deciso di utilizzare le risorse che annualmente la Regione Toscana destina alle amministrazioni pubbliche aderenti alla rete Ready per analizzare le discriminazioni e le disuguaglianze che la comunità Lgbtqia+ in quel territorio vive quotidianamente sulla propria pelle”. In totale i Comuni dell’Empolese Valdelsa hanno destinato al progetto 24.142 euro. “Per combattere e prevenire le discriminazioni e disuguaglianze bisogna soprattutto conoscerle e poi andare a destrutturare pregiudizi e stereotipi”, prosegue Nardini, “in un Paese che ancora oggi, non si è dotato di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, a differenza della Toscana dove esiste “da oltre 20 anni”.

“È un progetto – aggiunge Valentina Torrini, assessora alle pari opportunità a Empoli (Firenze) – che vuole lanciare un messaggio molto chiaro, nelle differenze non c’è mai distanza, ma molto amore. Invitiamo tutte le persone a partecipare, a raccontare la loro storia, perché questo serve soprattutto alle amministrazioni per individuare gli strumenti che ci consentiranno di costruire una comunità più condivisa e più inclusiva”.

In particolare, sottolinea Daniele Bonaiuti di Arcigay Firenze-Altre Sponde “la mappatura, su cui abbiamo insistito molto, permetterà di rintracciare, marcare dettagliatamente le esperienze di discriminazione, anche invisibili, presenti sul territorio”, per poi agire su formazione e orientamento. “È uno dei progetti più ambiziosi realizzati in Toscana su questi temi, e Arcigay Firenze è orgogliosa di coordinarlo insieme a partner di grande esperienza e radicamento territoriale”

Scritto da: Redazione Novaradio