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“Senza chiedere il permesso”, dal 10 aprile torna alla ex GKN il Festival di Letteratura Working Class – ASCOLTA

today03/04/2026

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    Alberto Prunetti, direttore artistico Festival di Letteratura Working Class – 3 aprile 2026

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CAMPI BISENZIO (FI) – Torna con la sua quarta edizione il Festival di letteratura Working Class, organizzato dal 10 al 12 aprile presso l’ex stabilimento GKN dal Collettivo di Fabbrica, la SOMS “Insorgiamo”, Arci Firenze ed Edizioni Alegre. “Senza chiedere il consenso “, questo il titolo dell’edizione 2026, sarà dedicata al tema della “transizione”: la transizione ecologica di un sistema produttivo globale che non riesce a fare il salto verso la sostenibilità ambientale e sociale,  ma anche l’eterna transizione del progetto di reindustrializzazione dell’ex GKN, rimasta “a metà del guado” tra piani di rilancio che marciscono e consorzi che non partono.

Come negli anni scorsi, tantissimi gli ospiti e molteplici i settori su cui si svolgeranno i panel tra autori, esperti e giornalisti: ad esempio i focus sulla poesia pakistana, sulla sulla scena italiana, sudamericana, nordeuropea e palestinese, sul genere romanzo e sulla graphic novel Inoltre, focus settoriali sui alcuni filoni della letteratura working class: dal mondo della ristorazione alla “caring class” (pulizie e assistenza domiciliare), alle autobiografie al femminile di “transfughe di classe”. Tra i nomi da segnalare Erick Johansson, Kike Ferrari, Rose-Marie Lagrave, assieme ai più noti Paco Ignazio Taibo II, Wu Ming II, Nadia Terranova, Simona Baldanzi.

Nel programma, come di consueto, spazio anche al teatro con lo spettacolo “La zona blu una lettura di appunti dai confini dell’Europa” di Kepler 452 l’arte proletaria dei murales di Orgosolo con Francesco del Casino (venerdì 10 aprile). La seconda giornata sarà chiusa dal corteo per la reindustrializzazione della ex GKN (sabato alle 18), seguito dal concerto del Muro del Canto.

Dentro ed intorno al festival da segnalare il ritorno dello spazio “L’elefante nella stanza”, dedicato alle lotte parallele e convergenti in Italia e all’estero: dal Movimento No TAV ai precari dei musei statali, dalla “Brigata Basaglia” ai movimento transfemminista “Non una di Meno, dal comitato dei “Cittadini Pensanti” di Taranto a quelli del Quarticciolo a Roma. Non per ultimo da segnalare anche l’inedito spazio “Pischel Rebel” dedicato a bambini e ragazzi.

Scritto da: Redazione Novaradio