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Sollicciano, Gruppo Foucault: “Sovraffollamento al 153%. Dibattito sull’abbattimento? È alibi per non fare nulla, il Comune può fare tanto” – ASCOLTA

today13/04/2026

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    Massimiliano Lensi, Gruppo Foucault su sovraffollamento

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    Massimiliano Lensi sul ruolo del Comune

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    Dmitrij Palagi, SPC


FIRENZE – Nel carcere fiorentino di Sollicciano c’è “un sovraffollamento reale, basato sui posti effettivamente disponibili, del 153%, macchie di muffa che invadono numerose celle, causando problemi respiratori”: è ciò che emerge dalla relazione del gruppo Foucault, collettivo nato all’interno delle aree tematiche di Sinistra Progetto Comune, in collaborazione con l’associazione Progetto Firenze.

Il gruppo ha fatto una visita a Sollicciano il 9 aprile, è stato spiegato, “la prima di una serie, tra un mese vedremo la sezione femminile. A quel giorno i detenuti erano 562 a fronte di una capienza regolamentare di 506 posti, di cui 136 non disponibili. Le infiltrazioni d’acqua sono pervasive, il riscaldamento carente, i servizi igienici non funzionanti. La delegazione ha osservato direttamente i segni delle punture di cimici su diversi detenuti. A queste si aggiungono segnalazioni ricorrenti di ratti e piccioni nei reparti”. Il gruppo – che si riunirà in assemblea il 17 aprile – ha avanzato tre proposte: “geotermia a bassa entalpia per la climatizzazione; impianti fotovoltaici sulle ampie superfici inutilizzate; un ‘banco dei materiali’ per il recupero e riuso di materiali edili destinati alle riparazioni in autorecupero”. Tra i dati “36 pazienti sono in degenza e c’è un disagio psichico diffuso ben oltre i casi diagnosticati”. Secondo gli esponenti di Foucault “le caratteristiche funzionali con cui Sollicciano è stato costruito e la vetustà strutturale appaiono giunte al punto di rottura e crollo. La principale emergenza del carcere di Sollicciano è dunque necessariamente quella di essere considerato un ‘pieno a perdere’ su cui non vale la pena investire”.

Per Massimo Lensi di Foucault “continuare a ripetere ‘Vogliamo un carcere nuovo o ristrutturiamo completamente’ è un alibi per non fare nulla. Noi siamo per interventi immediati, anche piccoli”. Lensi ha parlato di “rassegnazione istituzionale. Il Comune può fare tante cose che hanno riflesso diretto sulle proprie competenze, ci vuole molto a togliere la muffa?”. Tra gli altri interventi Roberto Destrero ha ribadito che “le pareti di alcune celle sono completamente nere. Non c’è solo un problema di respirazione ma pure di umidità che c’è dentro”. Per Dmitrij Palagi, capogruppo di Spc, “il carcere va svuotato. Bisogna tirar fuori quelle persone che potrebbero accedere a delle alternative, se le alternative fossero una priorità per il sistema politico”.

Scritto da: Redazione Novaradio