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Sciopero della cultura, centinaia di lavoratori e lavoratrici davanti agli Uffizi per chiedere “più diritti e lavoro dignitoso” – ASCOLTA

today12/06/2026

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    Gaia di Mi Riconosci – 12062026

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    Jacopo Andreoni, RSU CGIL Accademia e Bargello

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    Assemblea precaria Università di Firenze

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    Lavoratori Biblioteche e ARchivio Comunale

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    Lavoratrici Cooperativa Servizi museali

FIRENZE – Qualche centinaio di persone si sono riunite nel piazzale degli Uffizi stamattina in occasione del primo sciopero generale della cultura, indetto a Firenze da Mi Riconosci?, FP CGIL, Nidil CGIL, SuddCobas, Workers in Florence, ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia, Assemblea Precaria Firenze, Vogliamo Tutt’Altro e Arci Firenze.

In piazza lavoratori e lavoratrici di musei come Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello, sia dipendenti del ministero che in appalto, ma anche delle biblioteche e dell’archivio comunale di Firenze, dell’Opificio delle pietre dure, dell’Università di Firenze e di diverse cooperative che gestiscono i servizi di musei e biblioteche di Firenze e dintorni. A supporto realtà come la CGIL, i Sudd Cobas, Collettivo di fabbrica Ex Gkn. In piazza anche esponenti delle istituzioni: l’assessore alla cultura del comune di Firenze Giovanni Bettarini, il consigliere regionale di AVS Lorenzo Falchi e il consigliere Comunale di SPC Dmitrij Palagi, oltre che Antonella Bundu.

“L’università non è un’esperienza turistica”, “Archivio della città 29 anni di straordinaria precarietà”, “Aumentano i turisti calano i diritti”, “Biglietti d’oro e salari da fame”, alcuni dei cartelli esposti dai manifestanti.

 

Scritto da: Redazione Novaradio