News

Rider, oggi lo sciopero. La solidarietà del Comune: “Basta al precariato digitale” – ASCOLTA

today15/07/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Dario Danti, ass. lavoro Comune Firenze – 15 luglio 2026

 –

FIRENZE – Protestano oggi i rider in mezza Italia: paghe troppo basse, numero di consegne in diminuzione e ordinanze anti caldo non rispettate hanno portato la situazione all’esasperazione, e hanno deciso di incrociare le braccia con iniziative in varie regioni a macchia di leopardo: dall’Emila alla Lombardia, al Piemonte.

A Firenze i fattorini di Glovo e Deliveroo “incroceranno le biciclette” per 5 ore a partire dalle 17, quando dal McDonald’s di via Cavour partirà una sfilata in bicicletta per il centro della città per chiedere maggiori diritti, paghe più alte e più tutele per il caldo estremo.

Ai rider arriva la solidarietà del Comune di Firenze, con l’assessore comunale al lavoro Dario Danti Danti che sarà presente alla manifestazione: “I rider pagano sulla propria pelle l’assenza di regole, di tutele adeguate e di una politica nazionale capace di contrastare il potere delle grandi piattaforme”. L’algoritmo, aggiunge “non può diventare un caporale digitale” dice Danti, per cui il Governo “continua a voltarsi dall’altra parte, non rafforza le protezioni e lascia ferme in Parlamento le proposte di legge”.

Il Comune a breve riconvocherà il tavolo di confronto con sindacati e principali piattaforme: “Per fare pressione” spiega l’assessore Danti, che parla anche del tema della sicurezza dei rider – molti denunciano aggressioni e rapine dopo essere stati attirati in zone periferiche con finte consegne – e del fenomeno delle “cucine fantasma” segnalato dai sindacati: degli “hub” di cottura destinati unicamente al food delivery che presentano caratteristiche organizzative e impiego di manodopera tutta da chiarire. “Attraverso in particolare la direzione sviluppo economico e il SUAP, dobbiamo capire davvero cosa c’è dentro, cioè che tipo di autorizzazioni ci sono, che personale viene assunto e con che tipologie contrattuali, che tipo di attività nello specifico è stata lì autorizzata e concessa e se è tutto nella norma”.

Scritto da: Redazione Novaradio