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Ferrovia Faentina, riaperta oggi la tratta tra Marradi e Crespino sul Lamone – ASCOLTA

today19/01/2026

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    Giani su riapertura Faentina 19012026

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    Massimo Triberti su riapertura Faentina 19012026

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    Boni su riapertura Faentina 19012026

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    Boni su richieste a Rfi 19012026

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FIRENZE – Riaperta da stamani al traffico ferroviario regolare la linea ferroviaria Faentina, rimasta per mesi chiusa nel tratto tra Marradi e Crespino sul Lamone per le frane verificatesi durante l’ondata di piogge e maltempo del marzo 2025. Stamani il viaggio inaugurale della riapertura con un convoglio che è partito stamani – con qualche minuto di ritardo sull’orario programmato  – da Firenze Santa Maria Novella alla volta di Faenza: a bordo sono saliti, tra gli altri, il governatore toscano Eugenio Giani, l’assessore ai trasporti Filippo Boni e il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti. L’investimento complessivo da parte di Rfi per ripristinare il collegamento ferroviario fra Toscana e Romagna è stato di 7,5 milioni di euro.

“La Faentina ritrova il suo collegamento – ha detto Eugenio Giani – dopo quello che sono state cinque emergenze nazionali toccate dal territorio fra Marradi e Faenza: ricordo l’alluvione del 14 maggio del 2023, il 2 e 3 novembre del 2023; il terremoto che quel territorio ha vissuto;  i più recenti fatti, pensate al 14 e 15 marzo del 2025″. E poi ha aggiunto: “Non deve essere più, come era nel 1893, la ferrovia da Firenze a Faenza: lo annunceremo con De Pascale: noi vogliamo una ferrovia che arrivi direttamente da Firenze a Ravenna”.

“Questa divisione tra Romagna e Toscana era un danno enorme per i cittadini, per i pendolari, per il turismo. Oggi riapre, è un giorno sicuramente di festa” – ha commentato il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, che ha aggiunto: “Non ci dimentichiamo che ci saranno criticità anche anche nell’andare avanti, con il sistema di allerta Sanf che potrà aprire e chiudere a singhiozzo la linea, ma sicuramente è meglio ragionarne tutti insieme e avere una linea aperta che possa portare i nostri ragazzi, i nostri pendolari in sicurezza a scuola e al lavoro”.

“Ringraziamo RFI e Trenitalia per aver consentito la riapertura con quasi due mesi d’anticipo rispetto al cronoprogramma – ha detto l’assessore Filippo Boni – ci auspichiamo che questa linea possa restituire respiro e dignità ai tantissimi lavoratori che si spostano tutti i giorni dal territorio del Mugello a Firenze” e viceversa. L’assessore ha acnhe ricordato le richieste dei pendolari all’ultimo tavolo di confronto:

La Faentina non è l’unica tratta interessata da importanti lavori: tra le priorità, ha ricordato Boni, i lavori di ripristino dei binari nuovi sulla linea Arezzo – Firenze e sulla linea della Garfagnana. Altro grande opera in corso è la sostituzione del cavalcaferrovia del Ponte al Pino a Firenze: Il prossimo fine settimana – ha ricordato Boni – tra il 24-25 gennaio, dove si dovrà interrompere il traffico ferroviario per consentire lo spostamento della struttura. Quello sarà un altro momento importante che però darà un beneficio a tantissimi pendolari e all’Italia intera”.

“Un traguardo importante, frutto di un grande lavoro di squadra” ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, al termine del viaggio inaugurale: “Voglio ringraziare Rfi e Trenitalia perché oggi Emilia-Romagna e Toscana sono nuovamente più vicine. La Faentina non è ‘solo’ un’infrastruttura: ha un grande valore storico, paesaggistico, turistico e culturale ed è anche un servizio importante per le persone”, per questo “stiamo lavorando per attivare entro quest’anno il collegamento diretto con Ravenna”.

Scritto da: Redazione Novaradio