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“Defend Rojava!”, venerdì corteo contro l’attacco militare al Confederalismo Democratico – ASCOLTA

today28/01/2026

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    Erdal Karabei, Comunità kurda in Toscana – 28012026

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    Alessandro Orsetti, Ass. Lorezno Oresetti Tekosher – 28012026

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ROJAVA / TOSCANA – Mentre prosegue l’offensiva militare dell’esercito del governo provvisorio siriano contro le città del Confederalismo democratico del Rojava – dopo Der el Zor e Raqqa ora sotto assedio è nuovamente la città di Kobane – si moltiplicano le iniziative di solidarietà e di sensibilizzazione anche in Toscana. Una manifestazione è stata convocata a Firenze per venerdì prossimo 30 gennaio da Comunità Curda in Toscana e Rete Kurdistan Toscana.

“Dal punto di vista militare eh la situazione è molto problematica. Kobane è accerchiata, isolata e anche le altre città sono in questo momento accerchiate da l’esercito del regime di Damasco. Sono stati tagliati i rifornimenti, manca elettricità, manca acqua perché la diga, la famosa diga è caduta e quindi è in mano delle milizie e quindi la situazione è veramente drammatica” dice Alessandro Orsetti, dell’associazione “Lorenzo Orsetti Tekosher. “In questo momento – aggiunge – lì stanno combattendo due modi di pensare: il Confederalismo democratico che parla di integrazione tra i popoli, vicinanza, liberazione della donna, ecologia, democrazia dal basso. Di là c’è un regime identitario, religioso, integralista che sta schiacciando le le minoranze. Non dimentichiamoci che c’è stato un attacco agli arabi e un attacco ai russi, ora ci sono i curdi, quindi le minoranze non hanno spazio in quelle terre”.

“Le notizie che abbiamo sono poche. Internet, acqua, energia: hanno chiuso tutto, la gente sta proprio al freddo e i bimbi stanno morendo. Unica notizia che apprendiamo di notizie incredibili arrivano perché eh sia milizie di jihadisti sia di Turchia eh sta attaccando aggressione molto forte a Kobane” dice Erdal Karabei, della Comunità Curda Toscana, che spiega l’importanza della manifestazione di venerdì: “In piazza portiamo voce per rompere il silenzio”.

Il concentramento è previsto alle 17 in piazza Santa Maria Novella: da lì il corteo si muoverà verso via Cavour, dove sosterà sotto i palazzi della Prefettura e del Consiglio Regionale, quindi la manifestazione si concluderà in piazza San Marco.

Tra le richieste urgenti che la comunità curda in Italia rivolge alla comunità internazionale c’è l’apertura immediata di un corridoio umanitario sicuro per Kobane, la protezione dei civili e delle infrastrutture essenziali, il rispetto effettivo del cessate il fuoco e l’avvio di negoziati politici reali, l’intervento immediato delle agenzie ONU per prevenire ulteriori morti, in particolare tra bambini, anziani e persone vulnerabili.

 

Scritto da: Redazione Novaradio