Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Listeners:
Top listeners:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Sputnik - Liars Tale - 29 gennaio 2026
play_arrow
Giani su crisi industriali 29012026
play_arrow
Daniele Calosi, segretario Fiom Cgil Fi-Po-Pt
play_arrow
Flavia Capilli, segretaria generale Fim Cisl
play_arrow
Vincenzo Renda, coordinatore generale Uilm
–
FIRENZE – Automotive, moda e siderurgia al centro dell’incontro di questa mattina a Firenze tra i sindacati metalmeccanici e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per fare il punto sulle principali crisi industriali del territorio.
“Vogliamo proiettare la Toscana come area di reindustrializzazione. Dobbiamo seguire quella capacità di attrazione di investimenti nel settore manifatturiero e che deve avere un deciso volano da parte della Regione. Gli strumenti per le crisi che abbiamo, anche per riallinearci ai mercati che tirano, sono la formazione e la conversione delle professionalità delle nostre maestranze. E’ fondamentale, però anche quello che può essere un rapporto sui territori per favorire l’industrializzazione di aree”, ha detto il presidente della Toscana.
Per quanto riguarda l’automotive, ha spiegato il segretario regionale della Fiom Cgil Daniele Calosi “non abbiamo azienda toscana che fornisce componentistica auto o moto che non stia attraversando una crisi derivante da un calo significativo degli ordini. Quindi siamo molto preoccupati per l’integrità del settore. Abbiamo chiesto al presidente della Regione di attivare un tavolo di monitoraggio e di azioni concrete sull’intero settore coinvolgendo le imprese, le associazioni datoriali e le istituzioni locali dove sono presenti gli stabilimenti”. Tavolo, che dovrebbe essere attivato nel giro di un mese. Le preoccupazioni maggiori, ha sottolineato Calosi, riguardano tutto il settore che lavora con Piaggio, poi Dumarey, Pierburg e Magna. Domani al Mimit ci sarà invece un tavolo nazionale.
Situazione critica anche per la moda “dove la crisi è ormai strutturale”, le parole di Flavia Capilli, segretaria toscana della Fim Cisl. I sindacati hanno chiesto la partecipazione al tavolo regionale, visto che il comparto è comunque coinvolto nella filiera per la produzione di accessori. “Parecchie aziende stanno male, altre stanno chiudendo”, ha aggiunto. Tra i nomi la Frosini di Signa vittima di un incendio qualche mese fa “che ha messo in cassa integrazione un centinaio di lavoratori, la cassa però non è stata approvata e quindi praticamente sono senza retribuzione. Numeri totali non ne abbiamo, ma parlare di ‘rischio a tre zeri’ dal punto di vista occupazionale non è sbagliato”, conclude.
Vincenzo Renda coordinatore regionale Uilm si è soffermato sul rilancio delle acciaierie di Piombino con il progetto Metinvest “In questi giorni è stata prorogata la cassa integrazione e i lavoratori ne faranno almeno un altro anno. In Italia manca l’acciaio, se non parte Piombino, ce lo daranno altri Paesi d’Europa, ce lo faranno pagare caro, ce lo daranno quando avanza a loro e non sarà di qualità. A Giani chiediamo di spingere affinché si chiuda l’accordo di programma. C’è paura, perché in passato abbiamo conosciuto diversi imprenditori che hanno fatto il gioco dell’oca, a un certo punto sono tornati indietro e spariti”.
Scritto da: Redazione Novaradio
18:01 - 20:00
20:00 - 21:00
21:01 - 22:00
22:00 - 00:00
00:00 - 01:00
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto