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No all’economia di guerra e all’erosione di salari e diritti”: oggi portuali in sciopero in mezza Europa. In Toscana manifestazione a Livorno – ASCOLTA

today06/02/2026

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    Giovanni Ceraulo, coord. portuali Livorno Usb – 06022026

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TOSCANA – Si fermano anche in Toscana i lavoratori portuali, per la mobilitazione internazionale contro le politiche di riarmo e guerra: da Tangeri ad Amburgo, passando per Genova e Trieste, in oltre 20 porti di tutta Europa oggi per tutta la giornata i lavoratori incrociano le braccia. Succederà anche al porto di Livorno, che aderisce alla protesta promossa dai sindacati Enedep (Grecia), Lab (Paesi baschi), Liman-Is (Turchia), Odt (Marocco) e USB in Itala. Una manifestazione si terrà sindacale alle 16 ci sarò una manifestazione regionale.

I temi al centro della protesta, spiega a Novaradio Giovanni Ceraulo del coordinamento portuali di Livorno, comprendono l’opposizione alla militarizzazione dei porti, il riarmo europeo, l’aggressione che continua alla popolazione di Gaza, ma anche il peggioramento delle condizioni dei lavoratori, con l’erosione dei salari, l’attacco ai diritti e la riduzione dei servizi pubblici.

Scritto da: Redazione Novaradio