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“Giù le mani dai fondi per il salario aggiuntivo”, domani sciopero dei dipendenti della Regione – ASCOLTA

today10/02/2026

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    Francesco Valtorta, rappr. Cgil Rsu lavoratori Regione Toscana – 10 febbraio 2026

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FIRENZE – Sciopero e presidio di protesta da parte dei dipendenti della regione Toscana domani dalle 11 alle 13 in via Cavour, davanti alla sede del Consiglio regionale di Palazzo Panciatichi. La protesta segue la proclamazione dello stato di agitazione nei giorni scorsi in segno di protesta contro il congelamento, denunciato dalla Rsu, del fondo di 4 milioni di euro accantonati negli anni scorsi e destinati al “salario aggiuntivo”. Una parte, circa un 1,2 milioni, denunciano i rappresentanti dei lavoratori, la Regione ha invece deciso di destinarli al personale delle segreterie politiche e di staff del Consiglio Regionale.

La Regione – dice Francesco Valtorta, rappresentante Cgil nella Rsu – ha trovato la soluzione più semplice, quella di recuperare le somme per il pagamento delle strutture di supporto agli organi politici dal fondo del comparto, cioè della parte più fragile dei dipendenti”.

La preoccupazione dei lavoratori è acuita poi dalla modifica allo Statuto (passata in prima lettura) cheapre alla possibilità di un assessore in più, e quindi ad un aumento dei costi dell’organo. “Mentre si parla di queste di questa modifica – dice Valtorta – noi non abbiamo ricevuto nessuna rassicurazione sul rientro di queste somme e questo ci fa ancora più male”.

Il governatore Eugenio Giani nei giorni scorsi ha ribadito la disponibilità al dialogo ma anche di non voler fare distinzioni “tra lavoratori di serie A e serie B”, in riferimento a dipendenti e collaboratori. “Lungi da noi pensare di di fare differenze tra i lavoratori, ci mancherebbe altro – ribatte Valtorta – il problema è che sono stati pagati con i fondi di altri dipendenti”.

Nonostante il maltempo annuniciato, domani al presidio è attesa una grande partecipazione: “Abbiamo raccolto tantissime istanze da parte delle colleghe e dei colleghi che verranno da tutte le parti del degli uffici regionali anche territoriali delle province” e “abbiamo ricevuto anche delle lettere e delle note da parte delle altre agenzie regionali come IRPET e ARTI” dice ancora Valtorta: “spero che ci sia la possibilità per tutti di rappresentare la nostra la nostra vertenza e di e di trovare delle soluzioni”.

Scritto da: Redazione Novaradio