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Schedatura delle scuole di sinistra, Fratelli d’Italia fa retromarcia: “Solo una provocazione…”. E ritira la mozione – ASCOLTA

today19/02/2026

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    Francesco Michelotti, deputato e coord reg Fratelli d’Italia 19022026

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    Albanese su mozione FdI scuole 19022026

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FIRENZE – Dietro front di Fratelli d’Italia sulla cosiddetta “schedatura” delle scuole di sinistra’ o ‘favorevoli al woke’, che una mozione presentata dal gruppo consiliare a Bagno a Ripoli voleva introdurre, aggiungendo diciture come “scuola antifascista”,  “lgbt”, o “anticattolica”. La mozione, calendarizzata per la seduta del 24 febbraio, non sarà presentata alla discussione.

A annunciarlo è stato oggi il deputato Francesco Michelotti, coordinatore regionale del partito della premier Meloni, che dopo le polemiche delle ultime ore minimizza la faccenda: “La mozione mi sembra molto provocatoria, ovviamente e anche i firmatari hanno detto chiaramente”, “tanto è vero che poi non verrà messa ai voti” ha detto stamani: “L’ho letta e credo che Fratelli d’Italia abbia voluto accendere un faro su un problema che esiste – ha poi aggiunto – quello della mancanza di libertà e di pluralismo all’interno delle scuole e degli istituti, che noi denunciamo da tempo”. “Non accettiamo lezioni dalla sinistra, non ne accettiamo da nessuno da questo punto di vista. Abbiamo sollevato un tema in maniera provocatoria, questo ce ne rendiamo assolutamente conto, però è un tema su cui dobbiamo aprire un dibattito di una democrazia”.

Sulla mozione di FdI di Bagno a Ripoli erano piovute critiche da ogni parte: “Semplicemente agghiacciante” aveva detto l’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini, invocando una presa di distanza dei vertici regionali e nazionali di FDI. “Siamo di fronte ad un vero e proprio tentativo di intimidazione nei confronti di insegnanti e dirigenti scolastici” le parole del segretario toscano PDEmiliano Fossi. “La scuola è libera, non si tocca” aveva scandito Serena Spinelli, consigliera regionale Pd”. “Dopo Azione Studentesca a Prato che voleva schedare i docenti” ancora “un fatto gravissimo” per la Flc Cgil Firenze, che già aveva convocato una assemblea già in uno degli istituti comprensivi del territorio”.

“Un’azione gravissima, agghiacciante dal punto di vista di come si intende la scuola” il commento della assessora all’istruzione di Firenze, Benedetta Albanese: “La scuola appartiene a tutti”, “è un patrimonio effettivamente di costruzione, il luogo primario nel quale la società si specchia e in cui c’è bisogno di investire cercando di allargare e di valorizzare tutto ciò che è dentro la nostra Costituzione, non certo di etichettare”.

Scritto da: Redazione Novaradio