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LuisaViaRoma, l’azienda chiede la Cassa per chiusura. La rabbia della Filcams: “Si vuole ripartire da zero senza assumersi responsabilità, a rischio 200 posti” – ASCOLTA,

today01/04/2026 1

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    Yuri Vigiani 1 aprile 2026

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FIRENZE –  “L’azienda non ha preso impegni sulla tutela dell’occupazione e del lavoro e ha annunciato l’intenzione di chiedere al ministero la Cassa integrazione per cessazione, per poi far ripartire l’attività in altre forme e di sicuro con meno lavoratori e lavoratrici di quanti ci sono adesso”. Lo afferma in una nota la Filcams-Cgil dopo il tavolo di crisi della Regione Toscana sulla vertenza di Luisa Via Roma, il retailer di moda di lusso che ha sede a Firenze. Azienda, sindacato e istituzioni si sono impegnati a un nuovo incontro del tavolo entro il 20 aprile.

Per la Regione qualche spiraglio si intravede: “Abbiamo appreso dall’azienda che sono corso interlocuzioni con possibili investitori e la Regione ha chiesto e ottenuto dall’azienda l’impegno a portare questi investitori al tavolo regionale entro il 20 di aprile” ha detto Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Ma i sindacati non condividono l’ottimismo della Regione, anche perché ieri è arrivata la notizia della sentenza che ha accolto l’istanza per accedere alla procedura di concordato semplificato in liquidazione. “Quello di oggi è stato un incontro deludente” spiega oggi a Novaradio Yuri Vigiani, Filcams Cgil: “L’azienda non vuole assumersi le proprie responsabilità sulla situazione di sbilancio da 40 milioni di euro accumulati, ma vorrebbe ripartire da zero, con alcuni dei vecchi soci insieme nuovi soci, senza farsi carico di tutti i debiti e senza tutelare i 200 lavoratori che sono in for all’azienda” sintetizza.

“Ci riuniremo con lavoratori e lavoratrici in assemblea – fa sapere il sindacato – per capire come proseguire il percorso di mobilitazione. Luisa Via Roma è stata finora conosciuta come una eccellenza del territorio e deve rimanere tale. Continuiamo a chiedere continuità aziendale, salvaguardia di tutti i posti di lavoro e un piano industriale di rilancio”.

Scritto da: Redazione Novaradio