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Trasporti e viabilità al centro del confronto tra sindaci del Mugello e l’assessore Boni. Triberti: “Abbiamo chiesto un alleato, vedremo i risultati” – ASCOLTA

today09/04/2026

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    Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello

FIRENZE – Una lunga lista di questioni, problematiche e priorità quelle che hanno esposto i sindaci del Mugello all’assessore regionale ai trasporti e urbanistica Filippo Boni nell’incontro che si è svolto lunedì 7 aprile a Borgo San Lorenzo (Firenze), presso la sede dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Un confronto durato due ore e mezzo, si spiega in una nota, che ha consentito di mettere sul tavolo vari temi, ad iniziare da quello centrale del trasporto ferroviario.

Numerosi, i temi trattati: tra questi la linea ferroviaria Faentina e quella via Pontassieve con le criticità più volte sollevate dagli amministratori locali e dai pendolari, per un servizio ritenuto non efficiente; la condizione della viabilità regionale e statale, dai cantieri sulla Sr 302 agli interventi di sistemazione di competenza Anas e alle compensazioni previste negli accordi Variante di valico che Autostrade non sta rispettando da lungo tempo nei comuni di Barberino e Firenzuola. “Ho confermato la mia piena disponibilità ad approfondire i temi di competenza regionale e ad interloquire insieme a loro con Anas, Autostrade, Rfi e Trenitalia per affrontare insieme le tematiche di loro competenza. Già la prossima settimana convocherò un tavolo con Rfi e Trenitalia per il monitoraggio delle criticità ferroviarie ed anche i sindaci saranno presenti”, ha detto Boni.

“È stata l’occasione per fare il punto sulle varie questioni del che ci sono sul tavolo del del Mugello, a partire poi ovviamente dal dal trasporto e dalla mobilità, quindi sia su gomma che su che su ferro”, spiega stamattina a Novaradio Tommaso Triberti sindaco di Marradi e presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

“Abbiamo parlato – prosegue – sia della linea faentina, via Vaglia che via Pontassieve, quindi abbiamo parlato sia di delle criticità che ci sono anche sul materiale rotabile che deve essere sostituito, ma anche le le criticità rispetto agli orari, rispetto alle cancellazioni che troppo spesso avvengono su questa su queste due tratte, oltre a questo, abbiamo parlato anche di prospettive future, di nuovi di nuovi orari, di nuovi di nuovi treni, della possibilità di rendere davvero la faentina una metropolitana di superficie come sarebbe avrebbe diritto ad essere. Siamo soddisfatti perché abbiamo trovato nell’assessore un interlocutore attento, disponibile e ovviamente adesso speriamo che al alla disponibilità seguono poi i fatti”.  “Abbiamo chiesto un alleato nel confronto con RFI e Trenitalia, un alleato dei comuni, quindi dei cittadini per portare avanti le varie istanze. Ora saranno fatte tutte le verifiche del caso, già il tavolo di concertazione sulla mobilità, sulla Faentina, che ha aperto anche ai pendolari, come chiedemmo con la manifestazione che facemmo il 2 di febbraio dello scorso dello scorso anno, quello è già iniziato e ci sarà un altro tavolo a breve. Abbiamo chiesto un cronoprogramma rispetto ai lavori e agli interventi che RFI sta facendo legati alle alluvioni e su questo c’è stato l’impegno dell’assessore, diciamo che questo è stato il primo incontro dove mettere insieme i temi e e per poi vedere i risultati.”

Durante l’incontro è stata posta la richiesta di una revisione della legge regionale 65/2014, sia sui tempi degli strumenti urbanistici che riguardo alle limitazioni sul consumo di suolo e alle specificità delle aree interne.

Scritto da: Redazione Novaradio