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“Sumud Flotilla sotto attacco in pieno giorno”, l’allarme lanciato dagli attivisti toscani. Nel pomeriggio manifestazione in piazza Signoria – AUDIO

today18/05/2026 1

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    Lorenzo Falchi, consigliere regionale AVS 18052026

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MAR MEDITERRANEO – La Global Sumud Flotilla, la missione civile navale diretta verso Gaza per rompere il blocco navale, sarebbe sotto attacco. A lanciare l’allarme, con un post sui social, alcuni attivisti toscani che viaggiano sulla nave Don Juan. La carovana umanitaria navale in queste ore stava navigando nel Mediterraneao Orientale, ad ovest di Cipro, a circa 450 kilometri dalle coste palestinesi.

“Contro le nostre previsioni, pare che l’intercettazione si iniziata in pieno giorno, abbiamo un paio di barche con cui abbiamo perso i contatto” spiega Dario Salvetti dalla barca Don Juan. “E’ già iniziata la manovra pacifica per affrontare l’intercettazione, saremo pacifici nella loro resistenza, ogni violenza che sarà utilizzata sarà non solo illegale e illegittima ma anche unilaterale”. “Non c’è nulla nel diritto internazionale che impedisca a queste barche di raggiungere Gaza. Trasportiamo solo aiuti umanitari e personale paramedico” ha ricordato Salvetti, aggiungendo: “Salutiamo lo sciopero generale e la necessità di mobilitazione in Italia e nel resto del mondo. Restiamo umani”  (vedi il messaggio su FB e IG).

“Intorno a noi ci sono due navi militari israeliane e una nave-prigione, più le motovedette. Abbiamo perso il contatto con molte imbarcazioni. Al momento siamo riusciti ad allontanarci” ha riferito Antonella Bundu, anche lei a bordo della Don Juan, parlando brevemente al telefono con Novaradio.

Dal tracker on line della Sumud Flottilla, al momento risultano intercettate diverse barche: Kafr Qasem (Furleto), Shatila (Zio Faster), Al Qastal (Isobella), Ajjur (Blue Toys), Yazur (Holy Blue), Barbaros, Amanda, Tabariyya (Cactus). A queste si aggiungono due imbarcazioni della missione gemella, la “Freedom Flotilla Coalition”: Tenaz (Loveaqsa Bangladesh) e Kyriakos X.

La notizia si è diffusa rapidamente stamani, raggiungendo tra l’latro le persone in presidio a Firenze davanti alla Prefettura per lo sciopero generale Usb. Presente anche il consigliere regionale di AVS, Lorenzo Falchi, che così ha commentato: “L’ennesimo comportamento banditesco di Israele che continua a intercettare facendo un atto illegale. E’ incredibile e vergognoso – ha aggiunto – il silenzio complice del nostro paese e dell’Unione Europea che continua a far fare Israele ogni atto illegale come quello dell’intercettazione delle navi”.

Una manifestazione-presidio di protesta contro l’attacco alla Sumud è stata convocata per le 18,30 in piazza Signoria a Firenze.

Scritto da: Redazione Novaradio