News

Un operaio preso a calci e pugni dal datore di lavoro: chiedeva solo di essere pagato

today09/06/2026

Sfondo
share close

FIRENZE – La Cgil denuncia il caso di un lavoratore picchiato in un’azienda dell’indotto nautico di Massa (Massa Carrara) per aver chiesto il pagamento dello stipendio. E’ successo l’1 giugno, quando il lavoratore, 49enne, avrebbe dovuto ricevere dal titolare i pagamenti dello stipendio di aprile e maggio. Alla sua richiesta il titolare della ditta avrebbe risposto proponendo di versare solo 300 euro dei 2.200 euro spettanti, e poi a fronte delle rimostranze del lavoratore lo avrebbe colpito con calci e pugni. Sul posto c’erano altri due operai di un’altra ditta che – questo sempre il racconto della Cgil – avrebbero placato l’ira del titolare in attesa della polizia. Il lavoratore ha fatto denuncia ed è stato trasferito al pronto soccorso dove gli sono state diagnosticate contusioni multiple con prognosi di sette giorni.

“La situazione negli appalti e nei subappalti del comparto nautico è fuori controllo – denuncia il segretario generale della Cgil apuana, Nicola Del Vecchio – Già lo scorso settembre mi sono recato personalmente alla Guardia di finanza per denunciare l’accaduto a due lavoratori che si erano rivolti a noi a seguito della grave situazione di sfruttamento lavorativo che li riguardava. Una situazione che non è assolutamente limitata, ma rappresenta purtroppo una condizione diffusa sul nostro territorio in questo comparto”.

“Chiunque si renda autore di violenze su un lavoratore che chiede legittimamente di vedere pagato il proprio stipendio va condannato pesantemente e non merita di essere definito imprenditore” hanno dichiarato l presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi. “Non è solo inaccettabile, è una vergogna che ferisce al cuore l’identità e la storia della Toscana – è il commento di Emiliano Fossi, segretario toscano Pd – questa non è economia, è barbarie sociale”.

Scritto da: Redazione Novaradio