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Toscana Strade, via libera dalla Giunta. Nel 2027 lavori per 70 milioni con fondi regionali, pedaggio Tir non prima del 2028 – ASCOLTA

today09/06/2026

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    Filippo Boni su Toscana Strade 09062026

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    Eugenio Giani su delibera Toscana Strade 09062026

 

TOSCANA – La giunta regionale toscana ha approvato nella seduta di ieri l’atto per la costituzione di Toscana Strade, la società in house per la gestione della strada di grande comunicazione FIPILI. Lo ha annunciato il presidente della Toscana, Eugenio Giani. Tre gli atti che a breve saranno trasmessi al Consiglio: la legge istitutiva, lo Statuto della nuova società e lo studio Kpmg di sostenibilità economica, finanziaria e giuridica per la nascita di Toscana Strade S.p.A.

Come nel primo progetto presentato alcuni anni fa ma poi stoppato dalla maggioranza di centrosinistra, la nuova società –  che avrà a capo un amministratore unico nominato direttamente dalla giunta –  si sostituisce alla gestione da parte di Città Metropolitana per conto dei tre territori di Firenze, Pisa e Livorno. Sempre lo stesso l’obiettivo: una gestione molto più efficace e tempestiva rispetto ai lavori di ammodernamento da fare, tra cui la realizzazione della terza corsia e, dove questo no sia possibile, almeno la corsia di emergenza. La differenza sta nell’introduzione del pedaggio per i Tir, che verrà introdotto solo in secondo momento. Come prima cosa la Regione metterà risorse proprie per realizzare gli interventi più urgenti: 50/70 milioni di euro nel bilancio 2027 con cui si intende realizzare l’allargamento della carreggiata da Scandicci a Lastra a Signa (nell’altra direzione i lavori sul casello di Scandicci sono in carico a Società Autostrade) e tra Pontedera-Ponsacco e la biforcazione Pisa-Livorno in direzione mare.

L’inizio dei lavori del primo intervento è previsto nella primavera del 2027. A regime, ha concluso Giani, “avremo un’arteria che avrà finanziamenti che vengono dalla Regione a cui si aggiungono quei circa 15 milioni di pedaggio dei Tir e 7-8 milioni che sono il 50% di quanto le Province prendono già ora con gli 11 autovelox”.

In questa fase non partiamo con il pedaggio, successivamente, probabilmente dal 2028 in poi, potremmo farlo. Naturalmente, sulla base di una delibera di giunta. Quindi, al momento rimane un’ipotesi” ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni, che ha risposto a chi gli ha chiesto dell’ipotesi di introdurre il pedaggio per i Tir sulla Fi-Pi-Li. Boni ha spiegato che “abbiamo già messo 10 milioni a bilancio, abbiamo il 50% dei proventi degli autovelox da investire che sono circa 8-9 milioni di euro all’anno” e “nel prossimo bilancio investiremo altri 60-70 milioni di euro per poter fare gli interventi”. Per l’assessore Boni “la notizia importante è che dal 2027 potranno già partire i lavori non solo di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte della Regione Toscana in maniera diretta, ma anche lavori per ampliarla, con queste mini-terze corsie che saranno fondamentali per far defluire il traffico”.

Scritto da: Redazione Novaradio