News

Vertenza Acca, Sudd Cobas: “Il gip di Prato non convalida il sequestro della merce” – ASCOLTA

today21/07/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Luca Toscano, Sudd Cobas


FIRENZE – Novità sulla vertenza Acca: il gip di Prato non ha convalidato il decreto di sequestro della merce di alcune decine di aziende ‘pronto moda’ cinesi bloccata nel deposito dell’azienda di via Copernico a Seano (Prato). Lo ha reso noto stamani il sindacato Sudd Cobas rispetto a una decisione dell’8 luglio scorso.

“Lo sgombero” del picchetto davanti al magazzino Acca “del 3 luglio – ha ricordato un portavoce di Sudd Cobas, Luca Toscano – con operai trascinati dall’asfalto, lavoratori portati in questura, arrivava da un decreto di sequestro disposto dalla procura di Prato non convalidato dal gip. Questo basterebbe per chiedere delle scuse enormi nei confronti della città, dei lavoratori e del sindacato”. Ad oggi, ha aggiunto, “abbiamo un provvedimento del tribunale di Pisa”, territorio dove Sudd Cobas ha la sede legale, “che ha ordinato la fine di questo picchetto, basandosi su quel decreto di sequestro”; provvedimento emesso il 16 luglio su ricorso d’urgenza di 14 aziende del pronto moda ordinando l’immediata cessazione delle iniziative che impediscono o rallentano l’accesso ai magazzini della società di logistica Acca.

Ora, secondo Luca Toscano la decisione del gip pratese, che non ha convalidato il sequestro “è una buona notizia”, anche se bisognerebbe parlare di altro, “di 95 persone che oggi stanno perdendo il posto, quando il lavoro c’è, solo che si deve spostare sotto un’altra ragione sociale, sotto un’altra partita Iva, per tornare a sfruttare operai senza diritti e per scappare dal fisco che giustamente ha bussato alla porta di questa azienda chiedendo indietro 71 milioni di euro che sono stati rubati alla comunità”.

“È stato un momento molto difficile per lo sciopero, i lavoratori sono stati trascinati per terra dalla polizia, è stato un segnale molto grave nei confronti delle controparti di Acca, dei pronto moda – ha sottolineato Sarah Caudiero – Non vogliamo più parlare di merce, vogliamo parlare dei lavoratori e dei loro diritti, è quello di cui c’è bisogno in questa città”.

Scritto da: Redazione Novaradio


Contatti & info

Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze

FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello

Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze