Contatti & info
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Novaradio Ascolta la diretta
play_arrow
Le Selezioni Musicali del Martedì - 28 luglio 2026
play_arrow
Mario Di Monte, presidente Arci Pisa e alta val di cecina – 29072026
play_arrow
Bambini e bambine del campo profughi di Balata
play_arrow
Whafa Marahil, del consiglio direttivo del Childhood and Tolerance Center
play_arrow
Mia Diop, vicepresidente Regione Toscana
FIRENZE – La vicepresidente Mia Diop e l’assessora Alessandra Nardini hanno ricevuto questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dieci bambine e bambini palestinesi arrivati nei giorni scorsi in Toscana dal campo profughi di Balata, alle porte di Nablus, nell’ambito di un progetto di accoglienza. I bambini, ospitati per quindici giorni negli spazi della scuola primaria “Pascoli-Dini” di San Giuliano Terme con il supporto del Comune, sono in Toscana grazie al progetto “Ponti di Pace”, promosso dal Comitato Arci di Pisa e dell’Alta Val di Cecina insieme a una rete di enti locali e associazioni del territorio, in collaborazione con il Childhood and Tolerance Centre di Nablus.
L’iniziativa, nata su sollecitazione di un gruppo di cittadine e cittadini di Calci e San Giuliano Terme, punta a offrire alle bambine e ai bambini un’ esperienza lontana dal contesto della guerra, favorendo l’incontro con i loro coetanei italiani.
“Noi viviamo una vita tragica e fatta solo di orrore e di paura perché loro vengono nelle nostre case, ci buttano fuori dalle nostre case, non hanno risparmiato neanche la scuola”, spiega Farah una delle bambine ospiti stamattina in Regione. “Il minimo del nostro diritto è di vivere senza paura, senza terrore – aggiunge Yakoub – dobbiamo vivere in pace, dobbiamo giocare in pace”. “Noi come bambini palestinesi dobbiamo vivere come gli altri bambini del mondo”, ha detto Brahim 13 anni.
Il Childhood and Tolerance Centre di Nablus “è un luogo di sfogo per questi bambini – spiega Whafa Marahil,del consiglio direttivo del centro – i programmi mirati insegnano ai bambini come reagire, come trattare con questi traumi continui “.
“La visita di questi bambini arriva in un momento particolarmente drammatico e anche molto delicato”, spiega Mario Di Monte, presidente Arci Pisa e alta Val di Cecina. “A Gaza entra per la prima volta la delegazione del Board of Peace. A Gaza non si entra e non si esce se non lo vuole Israele e quindi è un segnale politico molto forte perché non entrano, non entrano gli aiuti umanitari, ma entrano le delegazioni potenti del mondo che vuole decidere sulla vita delle cittadine e dei cittadini palestinesi e venendo meno a quel principio sacro che è stato fondante dopo la Seconda Guerra Mondiale del principio di autodeterminazione dei popoli. In Cisgiordania la situazione non è migliore, lì non c’è la scusa di Hamas e il terrorismo del 7 ottobre, si continua a spazzare via case, villaggi delle palestinesi e dei palestinesi e non arriva acqua, non arriva luce, non arriva gas perché i coloni israeliani non lo permettono e tutto questo, tra l’altro, sono tutti insediamenti illegali. In uno di questi situazioni un cittadino privato con armato è stato, diciamo, disarmato da un cittadino palestinese e questo ha creato un’offensiva e dove sono morti sei palestinesi. Sta accadendo a Nablus che proprio la città da dove arrivano questi ragazzi. È un segnale molto preoccupante perché vuol dire che c’è un forte sintomo di intolleranza da parte del governo israeliano che si prepara anche a prendere quei territori e oltre a fare, diciamo, piazza pulita di quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza.”.
“Accogliere questi bambini a Palazzo Strozzi Sacrati è un gesto semplice ma che per noi ha un valore enorme”, ha dichiarato la vicepresidente Mia Diop. “Quindici giorni lontano dalla paura, in cui possono tornare a essere semplicemente bambini: giocare, studiare, fare amicizia. E il senso più vero di quello che la Toscana intende per accoglienza, ed è merito di chi, come il Comitato Arci e le realtà del territorio, ogni giorno costruisce concretamente ponti di pace invece di limitarsi a invocarla”
Scritto da: Redazione Novaradio
Le notizie del giorno e gli approfondimenti di attualità e cultura a cura della redazione giornalistica di Novaradio.
close
Interviste e approfondimenti su nuove uscite in sala e serie tv
17:05 - 18:00
Il programma radiofonico dedicato agli amanti del disco
18:00 - 19:00
Uno spazio radiofonico di interconnessione fra culture e identità differenti a cura di Giacomo Alberto Vieri
19:00 - 19:30
il programma che da le dritte!
19:01 - 20:00
20:30 - 21:00
Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze
FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello
Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze
© COPYRIGHT 2022 NOVARADIO CITTÀ FUTURA LA RADIO COMUNITARIA DELL' ARCI DI FIRENZE
sviluppato da InConcreto