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Oltre 200 incendi da inizio estate, raddoppiati rispetto al 2025. Una “app” permetterà di contrastarli meglio – ASCOLTA

today24/08/2026

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    Lorenzo Nencioni, Aib Toscana 28062026

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    Francesco Meneguzzo, commissario Lamma 28062026

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    Leonardo Ermini dir Prociv Città Metropoltana Firenze 28062026

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FIRENZE – La stagione estiva 2026 non è ancora conclusa ma già ora può essere definita problematica sul fronte degli incendi della nostra Regione. A confermarlo ai microfoni di Novaradio è Lorenzo Nencioni, del servizio Ab della Toscana: gli incendi sono stati “da giugno scorso ad oggi più di 200”, raddoppiati rispetto all’anno scorso, e hanno coinvolto quest’anno anche boschi di latifoglie che solitamente sono meno soggetti al fuoco. Colpa della prolungata stagione siccitosa e del caldo che ha aumentato la temperatura d base del “combustibile”. A anche da punto di vista della superficie percorsa, benché l’area solitamente sia limitata a pochi ettari, ci sono stati anche casi di incendi ben più impattanti: “Il sistema però ha funzionato”.

Per contrastare con maggiore efficacia gli incendi, la Toscana ora ha uno strumento in più: una “app” messa a punto dal Lamma, il servizio metereologico regionale, ad uso del personale della Protezione civile e del servizio Antincendio boschivo che permetterà di monitorare in modo estremamente preciso e localizzato, i parametri relativi a vento, temperatura, poggia o umidità. Lo strument è stato presentato oggi dal governatore Giani, dalla sindaca della MetroCittà Firenze, Sara Funaro, e dal commissario del Lamma Francesco Meneguzzo.

Elementi essenziali e spesso decisivi nelle operazioni antincendio, laddove il fronte delle fiamme può muoversi per effetto di improvvise folate o l’arrivo di temporali molto localizzati: “L’arrivo di un temporale, come abbiamo potuto constatare per esempio negli eventi del 21-22 agosto scorsi – ha spiegato il commissario del Lamma Francesco Meneguzzo – può determinare delle raffiche lineari che hanno raggiunto nei giorni scorsi e superato i 100 km/h possono improvvisamente cambiare la direzione improvvisamente di qualsiasi incendi. E questa app può aiutare appunto a capire anche quando sono questi eventi molto particolari”.

“Nel corso dello spegnimento di un incendio boschivo – ha aggiunto il dirigente della Protezione Civile della MetroCittà, Leonardo Ermini  – poter disporre di informazioni relativamente all’andamento del vento, alle temperature o alla possibilità che ci possono essere dei temporali risulta un un elemento di grande strategicità”

 

Scritto da: Redazione Novaradio