News

“No odio”: dal 2 al 5 settembre torna il Meeting Antirazzista: “Parliamo alla testa, non alla pancia delle persone” – ASCOLTA

today26/08/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Simone Ferretti, pres. Arci Toscana su MIA 26062026

  • cover play_arrow

    Eugenio Giani su MIA 26082026

  • cover play_arrow

    Alessandra Nardini su MIA 26082026

 –

TOSCANA – Contro l’odio, i diritti; contro la chiusura, l’accoglienza; contro i facili slogan, la riflessione. Torna dal 2 al 5 settembre a Cecina con la sua 32/a edizione il Meeting Internazionale Antirazzista organizzato da ARCI Toscana.

“No hate” è il titolo della edizione 2026: mentre il dibattito politico è attraversato da pulsioni sempre più forti ispirate a sovranismo e nazionalismo e l’Unione Europea si rinchiude sempre più ma si avvita su sé stessa con la crisi di Cauta e dei “dublinanti”, nella consueta location del Parco dei Pini alla Cecinella, decine di ospiti provenienti da tutta Italia ed Europa, si confronteranno su diritti, accoglienza, cittadinanza e antirazzismo, in quattro giorni tra formazioni, talk, laboratori, cene popolari e musica live.

Una visione, quella del MIA, del tutto alternativa al discorso politico sostenuto in Italia dal governo, che insiste sulla ricetta dei CPR, nell’esternalizzazione dell’asilo e nella criminalizzazione delle Ong che operano nel Mediterraneo. “Sarà un meeting che proverà a parlare alla testa e non alla panca delle persone” ha detto Simone Ferretti, presidente Arci Toscana.

Trai temi, quello delle migrazioni del Mediterraneo, del nuovo Patto per la migrazione e l’asilo della guerra a Gaza, della situazione del Libano e del Popolo Saharawi, della crisi dello stato sociale, di “remigrazione” e linguaggio d’odio. Tra gli ospiti del Meeting, ci saranno Arturo Scotto e Margherita Cioppi della Sumud Flotilla, Walter Massa e Lucana Castellina di Arci Nazionale e il fondatore di “Possibile2 Pippo Civati Tra gli ospiti musicali dei concerti che animeranno le serata, Krikka Reggae, Amalfitano, Bassolino, Fresh Mula, Caballi Mongoli (tutte le info sul sito web del MIA 2026)

Il meeting, come di consueto, è sostenuto dalla Regione Toscana. “Il meeting che è sempre stato un po’ un crogiolo di idee, valori, di cultura. Ha saputo anche calarsi sempre sui temi del momento: polemica che accompagna la Toscana che dice no al CPR e sì all’integrazione” ha detto il govrnatore Eugenio Giani, che ha rimarcato la critica dalle posizioni del governo sulla vicenda Ceuta-Dublnanti: “La posizione che Governo italiano prese sul no all’applicazione di Schengen su Ceuta fu una posizione miope, ha poi isolato il Governo italiano nel contesto europeo e oggi noi rischiamo l’ondata di ritorno”. “Risibile poi – ah aggunto – citare come esempio quello che è stata l’esperienza del CPR in Albania: 800 milioni buttati via al vento per un iniziativa che non ha nessun significato”.

“Condividiamo assolutamente i valori che stanno dietro a questa iniziativa, l’idea di voler costruire una Toscana davvero accogliente, solidale, plurale. È quello che vogliamo costruire, attraverso il nostro modello toscano di accoglienza diffusa, attraverso il no convinto all’idea di un CPR”  ha detto l’assessora con delega all’immigrazione Alessandra Nardini, che parteciperà ad un incontro sulle “Radici del razzismo” e le sue declinazioni odierne: “Ci sono dei disvalori che oggi riaffiorano anche nel linguaggio, negli slogan, nelle parole d’ordine. Oggi torniamo a parlare di deportazioni: credo che questo sia gravissimo e a maggior ragione non si deve restare né indifferenti né in silenzio”.

Scritto da: Redazione Novaradio