News

Siena, Consiglio comunale su Mps. Unanime la posizione delle istituzioni: “No agli spezzatini”- ASCOLTA

today02/09/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Eugenio Giani da Consiglio comunale Siena su Mps – 02092026

 –

SIENA – Si è svolta stamani a Siena la seduta del Consiglio comunale monotematico dedicato alle iniziative istituzionali a salvaguardia di Banca Monte dei Paschi di Siena e del suo legame e radicamento con la città e il territorio. Una riunione che arriva nel mezzo del risiko in cui lo storico istituto “si difende” dalla Opas di Intesa-Unipol e contrattacca con la Opas rivolta a Bpm-Credit Agricole.

Il “refrain” sostenuto dalle istituzioni intervenute è unico: Rocca Salimebeni non deve essere smbrata e deve mantenere marchio e capacità decisionale sul territorio senese. “Al termine di questa fase Banca Monte dei Paschi di Siena resti integra, forte, autonoma, competitiva; profondamente legata alla propria città e ai propri territori, ma capace di svolgere un ruolo da protagonista nell’economia italiana ed europea” è l’auspicio espresso dalla sindaca di Siena, Nicoletta Fabio: “Scomporre marchio, rete, professionalità, funzioni e rapporto con i territori rappresenterebbe un errore strategico industriale”, con il rischio “di distruggere proprio quel valore che in questi anni è stato faticosamente ricostruito”.

“Chiederemo, come istituzioni, di essere auditi in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo al Senato per rappresentare le istanze del territorio” ha annunciato la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti: “L’identità, il valore direzionale e la testa operativa della banca devono rimanere qui – ha affermato -. Rifiuteremo con la massima fermezza qualsiasi tentazione di smembramento, di ‘spezzatino’ asset per asset, o di riduzione della sede di Siena a una mera facciata priva di reali poteri decisionali”.

“L’Italia ha bisogno di una banca come Mps – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani intervenendo al Consiglio –  per questo se lo stato ha quasi il 5% è importante, il Governo deve andare nell’assemblea con molta chiarezza e molta forza”.”Lo Stato ha quasi il 5%, è già importante” ha aggiungo, suggerendo la strada da seguire: “Più banca, meno finanza”, evitando che l’istituto venga “utilizzato per altri” fini e preservandone invece il ruolo al servizio dell’economia”.

Scritto da: Redazione Novaradio


Contatti & info

Novaradio Città Futura
La radio comunitaria dell’Arci di Firenze

FM 101.5 Firenze e area metropolitana
FM 87.8 Mugello

Tel 055 0351664
Piazza de’ Ciompi 11
50122 Firenze