News

“Diritti materiali”: la campagna del Gruppo Foucault per Sollicciano e il Meucci – ASCOLTA

today09/10/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Dmitrij Palagi su sollicciano – 09102026

  • cover play_arrow

    Massimo Lensi foucault – 09102026

FIRENZE – Garantire la dignità e i diritti dei detenuti attraverso azioni concrete. Il Gruppo Foucault (nato dalla collaborazione tra Associazione Progetto Firenze e Sinistra Progetto Comune) ha presentato oggi in conferenza stampa la campagna «Diritti materiali» e il suo primo Quaderno di approfondimento.
A seguito di diverse visite a Sollicciano e al Meucci, il collettivo ha concordato con le direzioni un elenco di beni urgenti per migliorare gli spazi di socialità e i laboratori. “In un carcere sovraffollato e con gravi carenze, assicurare attività e spazi dignitosi non è beneficenza, ma un dovere istituzionale”, hanno dichiarato i portavoce in conferenza stampa. “Sosteniamo i diritti di chi è in carcere, richiamando lo Stato alle sue responsabilità politiche”.

L’appello è rivolto a tutto il territorio per raccogliere i fondi o i beni richiesti (che devono rispettare precise caratteristiche d’ingresso):
– IPM Meucci (Laboratorio d’arte): pastelli, matite, pennarelli, gessetti e carta (circa 500€, entro ottobre).
– Sollicciano (Sezione 6 e ATSM): 30 sedie impilabili, 8 tavoli da esterno, 2 calciobalilla, 2 ping pong, 2 TV da 50 pollici e 4 divani ignifughi per i passeggi coperti.

Modalità di donazione (con rendiconto pubblico sui siti):
  • Bonifico: intestato a Sinistra Progetto Comune – IBAN: IT10 Z010 3038 1000 0000 4129 719 (Causale: Gruppo Foucault – Diritti materiali)
  • PayPal: tramite l’Associazione Progetto Firenze
  • Altro: È possibile adottare un singolo pezzo o organizzare eventi di raccolta.
Durante l’incontro è stato lanciato anche il primo volume «Castigo e delitto. Anche il carcere è città», che contiene il Manifesto del gruppo, i report dei sopralluoghi e quattro studi sulla giustizia penale.

Tutti i dettagli e i materiali sono disponibili su www.gruppofoucault.it.

Scritto da: Redazione Novaradio