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Reati e denunce, Silp Cgil: “Firenze insicura? I dati vanno letti. Sugli organici siamo quasi al collasso” – ASCOLTA

today13/10/2026

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    Alessandra Rocca, segr. Silp Firenze – 13 ottobre 2026

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FIRENZE – Tre città toscane tra le prime 10 con più denunce in rapporto al numero di abitanti – Firenze 2a, Prato 8a e Livorno 10a – con il capoluogo che si segnala al primo posto per rapine in strada, furti con destrezza e furti nei negozi, al secondo per furti e rapine, al quarto per le truffe informatiche, e al sesto posto per violenze sessuali e danneggiamenti. In più, molti dei denunciati sono stranieri: il 44% in Toscana contro la media nazionale del 35%, che sale al 54% a Firenze e al 59% a Prato.

Ed ecco che la nuova polemica è servita: per il centrodestra in Toscana c’è un’emergenza sicurezza, è legata alla presenza degli stranieri (12% gli stranieri residenti in nella nostra regione). Per il centrosinistra invece è lo specchio del fallimento del governo sul fronte della sicurezza pubblica e della gestione dell’immigrazione: “Servono più agenti” è tornata a chiedere la sindaca Funaro. “Un disco rotto” replica il centrodestra.

I numeri non convincono il sindacato di PS Silp Cgil. “I dati vanno saputi leggere – spiega Francesca Rocca, segretaria fiorentina Silp – da sempre  che le classifiche fatte sul numero di denunce non dicono nulla sullo stato di sicurezza o meno delle città, ma semmai sulla propensione dei cittadini a segnalare i reati e sula capacità delle forze dell’ordine di stare sul territorio nonostante le scarse risorse”. E aggiunge: “Con gli organici siamo quasi al collasso” dice Rocca: “Servirebbero nuove assunzioni, almeno alcune centinaia. Non solo per i servizi di prossimità, ma anche per le attività di investigazione”.

Scritto da: Redazione Novaradio