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Appalti bagni comunali, Sudd Cobas denuncia: “Futuro dei lavoratori incerto, Comune assente” – ASCOLTA

today27/10/2026

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    Bianca Cortini Sudd Cobas 27102026

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    Voci lavoratori bagni pubblici Comune 27102026

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FIRENZE – Nessuna certezza per il futuro dei lavoratori in appalto del Comune che si occupano della cura e della pulizia dei bagni pubblici. Il servizio da luglio scorso ha visto un cambio di appalto passando alla cooperativa Cooplat, che in questo momento sta operando in affidamento diretto in attesa della firma del nuovo contratto di appalto, che scadrà a dicembre prossimo. Al tavolo di concertazione convocato stamani, però, denuncia il sindacato Sudd Cobas, il Comune non si è presentato. Permane quindi la situazione di incertezza: sull’appalto, sui contratti e perfino sul numero dei lavoratori.

L’azienda utilizza sia lavoratori dipendenti dell’azienda appaltatrice precedente, sia lavoratori interinali, ma il numero complessi non è chiaro. Inoltre c’è una forte sperequazione di trattamento: i lavoratori interinali sono impiegati, spesso da anni, con contratti di poche ore a settimana e rinnovati di mese in mese, senza rispettare i minimi salariali che il Comune di Firenze prevede, e sono utilizzati per compiere turni aggiuntivi che potrebbero essere assegnati ai dipendenti.

Si segnalano anche casi limite come quello di lavoratore che spiega di lavorare come precario nel settore pulizie dal 2027; dal 2024 lavora nei bagni comunali, ma da 16 mesi il suo contratto da 20 ore settimanali viene rinnovato di mese in mese. Per di più, da questo mese l’orario è stato ridotto e la paga scenderà sotto i 1.000 euro: “Per me è impossibile avere una camera in affitto, abito a casa di amici”. Ma anche per i dipendenti non va meglio: alcuni lavoratori con contratto a tempo indeterminato lamentano come da anni la loro paga non superi i 1.100 euro mensili per 30 ore settimanali.

Se non arriveranno riposte dal Comune, i lavoratori sono pronti a proclamare lo stato di agitazione. E’ una vergogna non solo che venga usata un’agenzia interinale in un servizio pubblico come quello dei bagni – attacca Bianca Cortini, Sudd Cobas – ma è vergognoso che il Comune non si sia neanche presentato al tavolo stamani per ascoltare quali sono le richieste dei dei lavoratori”.

Scritto da: Redazione Novaradio