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Nardella lancia la sfida a Lega e 5Stelle per le elezioni del 2019

today19/07/2018

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FIRENZE – “Per vincere l’anno prossimo serve una grande coalizione con un forte civismo senza pregiudizi: la sinistra fiorentina non può stare alla finestra a veder scorrazzare nella nostra regione Salvini e i suoi seguaci”.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, pur non sciogliendo ancora la riserva sulla sua ricandidatura per un secondo mandato (“ufficializzerò una volta completate le tramvie”), in un’intervista oggi a Repubblica lancia già la campagna le elezioni del prossimo anno aprendo a sinistra: “Mi rivolgo agli elettori spesso delusi di sinistra, sono aperto al dialogo, è in gioco storia e futuro di Firenze”.

“Non ho paura del ballottaggio – dice sono un valore aggiunto per il Pd fiorentino” che invita ad aprirsi alla società civile, ad uscire dai circoli e farsi vedere. Per riallacciare il dialogo a sinistra, cita i temi di ambiente, trasparenza, servizi, lanciando la proposta di ripubblicizzazione del servizio idrico; in tema di rifiuti però conferma il favore all’inceneritore.

Sul fronte sicurezza, la ricetta proposta da Nardella per fermare l’avanzata della Lega è legalità e solidarietà; sgomberi, lotta all’abusivismo e alla prostituzione, superamento in 18 mesi del campo rom del Poderaccio, assistenza solo per chi ha diritto e rispetta le regole. “la mia ricetta è diversa da quella di Salvini – spiega – a affianco alle ruspe le gru per costruire alloggi, non semino odio anzi propongo più educazione civica nelle scuole”.

Poi annuncia due nuove ordinanze per decoro delle aree verdi di quartier e sul divieto di bivacchi in strada, ribadisce l’impegno massimo sulla linea 2 attaccando banche e ditte costruttrici – sono loro, dice che “portano la responsabilità” del blocco ai cantieri, ed  è “grave che 2,6 milioni rimangano bloccati” – conferma l’intenzione di portare il tram a Bagno a Ripoli e la contrarietà al passaggio dal Duomo.

Sulla moschea ancora un no: “Quella di Sesto serva anche Firenze. La sala di preghiera ai Ciompi va spostata ma non parlo finché non ci saranno proposte credibili”

Scritto da: Redazione Novaradio


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