Morte di “Libera”, il medico che l’ha assistita: “Ha vinto la battaglia per sé e tanti altri, ma rimane l’ipocrisia della legge e della burocrazia” – ASCOLTA
- TOSCANA - "Credo che in situazioni particolari come quelle di 'Libera' vietare l'eutanasia sia una una cosa assolutamente ingiustificabile e ragionevole. E mascherare tutto con questo ausilio, con questa apparecchiatura, sia un'ipocrisia, punto e basta". A parlare è Paolo Malacarne, medico anestesista, già primario all'ospedale di Cisanello, che negli ultimi due anni ha seguito e assistito la vicenda di "Libera", nome di fantasia della 55enne toscana resa tetraplegica dalla Sla, che ha potuto portare a termine la procedura di […]