Le “vene aperte” delle carceri toscane: a Prato sovraffollamento e tensioni. A Pisa caldo torrido e cimici nei letti – ASCOLTA
- TOSCANA - Non solo Sollicciano: il carcere fiorentino non è l'unico a soffrire per il sovraffollamento, la fatiscenza delle strutture, la carenza di personale. Carceri come la Dogaia di Prato e il don Bosco di Pisa purtroppo non sono da meno nel riservare a loro ospiti condizioni di sofferenza e vivibilità ai limiti della sopportazione umana, come hanno messo in evidenza le visite compiute ieri dalle delegazioni dell' "Alleanza […]