Cultura

“Umanità Nova”, al Teatro delle Spiagge lo spettacolo dedicato ai Moti di Reggio Calabria – ASCOLTA

today29/01/2026

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    Cristiana Minasi, regista


FIRENZE – La vicenda dei Moti di Reggio Calabria, ovvero le rivolte trasversali e violente scoppiate nella città calabrese tra il 1970 e il ’71 quando il governo decise di collocare capoluogo di regione a Catanzaro, e la vicenda dei cinque anarchici morti in circostanze poco chiare mentre trasportavano a Roma materiale di denuncia, poi mai ritrovato, destinato alla rivista Umanità Nova, sono al centro di “Umanità Nova, Cronaca di una mancata rivoluzione”, lo spettacolo con la drammaturgia di Fabio Pisano, la regia di Cristiana Minasi e sul palco Giuseppe Carullo, in scena sabato 31 gennaio al Teatro delle Spiagge di Firenze.

“I Moti di Reggio – si legge nella descrizione dello spettacolo – rappresentano una delle pagine più disturbanti della storia italiana: l’eco di un mito giovanile finito male, di una generazione che aveva lottato ed è stata tradita, manipolata dal potere. Narrare, come scrive Luis Sepúlveda, diventa allora un atto di resistenza contro l’oblio”. “Lo spettacolo intreccia la memoria dei cinque anarchici di Reggio con il conflitto generazionale degli anni Sessanta, cavalcato dai movimenti di estrema destra per alimentare la “strategia della tensione”. Non a caso il titolo richiama il settimanale anarchico Umanità Nova, luogo simbolico della contro-informazione di quegli anni. Attraverso molteplici voci – da Angelo Casile, uno dei giovani anarchici, fino a poliziotti, fascisti, testimoni e persino la Madonna della Consolazione – la drammaturgia ricostruisce gli eventi e mette in scena prospettive differenti, ciascuna portatrice della propria verità.”.

Scritto da: Redazione Novaradio