Cultura

“Diritti o rovesci ma pari”, al Teatrodante Carlo Monni lo spettacolo affronta diritti e stereotipi di genere con la comicità – ASCOLTA

today13/02/2026

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Katia Beni


FIRENZE – Diritti, stereotipi di genere e pari opportunità raccontate attraverso la comicità e l’ironia, sono al centro di “Diritti o rovesci ma pari”, lo spettacolo, prodotto da Teatri d’Imbarco, in scena domenica 15 febbraio alle ore 17.30 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio.

Attraverso un mix di gag, monologhi e dialoghi incalzanti inseriti in un’intervista surreale e imprevedibile scritta e interpretata da Katia Beni e Benedetta Giuntini, il pubblico sarà accompagnato in un percorso ironico che alterna risate e pensiero critico.

“Lo spettacolo nasce da una commissione del convegno Donne al centro di Empoli – spiega Katia Beni – dedicato ai temi dei diritti, delle pari opportunità e della parità di genere. La richiesta era quella di creare uno spettacolo leggero e divertente, capace però di affrontare argomenti complessi e attuali. Da qui prende forma un lavoro che tocca temi come la conciliazione tra vita e lavoro, il body shaming, la violenza sulle donne, la discriminazione per età e la presenza femminile nella scienza.”

Una giornalista, a tratti fuori di testa, dialoga con un’attrice comica, a tratti sorprendentemente lucida, dando vita a un confronto vivace sulle esperienze di lavoro e di vita in un settore, quello dello spettacolo, che vive di comunicazione, immagine e ruoli codificati. Tra incomprensioni, fraintendimenti, pulsioni sessuali e sconvolgimenti ormonali, lo spettacolo costruisce un’esilarante altalena di situazioni comiche che si apre progressivamente a riflessioni semiserie ma profonde su stereotipi di genere, discriminazioni e diritti violati. Con intelligenza e leggerezza, Katia Beni e Benedetta Giuntini trasformano la risata in uno strumento capace di smontare luoghi comuni e di restituire complessità a temi ancora oggi urgenti, ricordandoci che l’ironia può essere una forma potente di consapevolezza e cambiamento.

Scritto da: Redazione Novaradio