Cultura

Beethoven e Cherubini per la nuova produzione dell’Ort, sul podio Diego Ceretta, al pianoforte Martina Consonni – ASCOLTA

today05/03/2026

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    Diego Ceretta, direttore principale dell’Orchestra

FIRENZE – Nuova produzione al debutto per l’Orchestra della Toscana, da poco rientrata in patria dopo una tourneé in Spagna. Da venerdì 6 marzo l’ORT porterà nei teatri della Toscana il Concerto n. 3 in do minore op. 37 di Beethoven e la Sinfonia in re maggiore di Cherubini. Dopo Figline (6), Marradi (7), Poggibonsi (9), Pisa (10) il concerto arriva al Teatro Verdi di Firenze l’11 marzo. Sul podio il direttore principale Diego Ceretta e solista al pianoforte Martina Consonni.

Il Concerto n. 3 in do minore op. 37 è un’opera di passaggio, carica di energia trattenuta. L’orchestra non è cornice: espone, incalza, discute. Il pianoforte entra e deve conquistarsi spazio, con una scrittura che chiede affondo, articolazione, lucidità. Il Largo apre una zona sospesa, quasi privata; il Rondò, con lo scarto finale verso il maggiore, scioglie l’ombra in una luce più mobile e teatrale. È Beethoven che sperimenta e si misura con una nuova idea di forza. A raccogliere questa sfida è Martina Consonni, giovane pianista di forte personalità.

Nella seconda parte, la Sinfonia in re maggiore di Luigi Cherubini (1815), commissionata a Londra dalla Royal Philharmonic Society, mostra il volto meno atteso del compositore celebre per il teatro: un sinfonismo compatto, nervoso, lavorato con rigore contrappuntistico.

Scritto da: Redazione Novaradio


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