Cultura

“L’insegna verde”, in sala il documentario sulla storia centenaria del circolo e del cinema Castello – ASCOLTA

today25/03/2026

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    Leandro Giribaldi, regista


FIRENZE – La storia del circolo e del cinema Castello di Firenze, la cui insegna verde da cento anni riverbera la sua luce in uno dei quartieri storici di Firenze, raccontata dai suoi soci, dagli spettatori del cinema e da alcuni ospiti di eccezione come Alessandro Benvenuti, Mario Brenta, Karine de Villers, Daniele Luchetti. A raccontarla è il documentario “L’insegna verde” di Leandro Giribaldi, in programma venerdi 27 marzo, alle ore 21,30, al cinema Castello di via Reginaldo Giuliani.

Nel 1925 lo schermo del cinema Castello iniziò ad illuminarsi, quando il cinema era ancora muto, i film si accompagnavano con la musica suonata da un pianoforte in sala e il locale si divideva con il teatro fondato negli ultimi decenni dell’Ottocento. La storia del Circolo, di cui teatro e cinema hanno sempre fatto parte integrante, è ancora più antica. La prima “Società di Incoraggiamento fra gli operai di Castello” fu fondata intorno al 1860 e successivamente si aggiunsero altre società come Il Progresso, la Società Mutuo Soccorso, la Filodrammatica Giuseppe Verdi, la Vittorio Veneto, le quali nel dopoguerra confluirono tutte nella Casa del Popolo.

Ma nei primi anni Trenta i fascisti se ne erano appropriati e questo dette luogo ad una serie di problemi giudiziari una volta finita la guerra. Il cinema Castello è stato sempre gestito in autonomia dai suoi soci e volontari, con continuità ininterrotta dal 1945 fino ad oggi e continua a rappresentare un importante punto di riferimento sociale e culturale per l’omonimo quartiere fiorentino e non solo.

Leandro Giribaldi ha realizzato come sceneggiatore e regista vari cortometraggi e documentari, alcuni dei quali hanno ottenuto premi e riconoscimenti. Fra questi: Pinocchio, il pesce-cane e il mare all’Osmannoro, Un giorno come un altro, Giovanni Fattori pittore del vero, Angeli del fango, Kaleidoskop, Stante i tempi che corrono, Nessuna ricompensa, Luciano Panci-Autobiografia di uno spettatore, Antonio Berti-L’arte e la memoria.

Scritto da: Redazione Novaradio