Cultura

“Tutto è Instabile”, una giornata di incontro, arte e sostegno allo spazio culturale del Varlungo – ASCOLTA

today26/03/2026

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    Natalia Bavar, Instabile


FIRENZE – Da alcune settimane, InStabile sta attraversando una fase complessa di grande incertezza dovuta alle incomprensioni, ancora non risolte, nate con l’amministrazione comunale in merito alla legittimità della struttura dello Chapiteau di InStabile. A seguito della richiesta di un confronto si terrà un incontro martedì 31 marzo tra l’ufficio urbanistica e le socie fondatrici di InStabile. Intanto si attende il risultato del ricorso al Tar Toscana che dovrebbe arrivare nei primi giorni di aprile. Tutta la vicenda ha portato a interrogarsi più profondamente sul ruolo degli spazi culturali indipendenti, sul rapporto con le istituzioni e sulle condizioni che oggi rendono possibile, o difficile, portare avanti pratiche artistiche e culturali sul territorio. Si tratta di riflessioni che non riguardano solo InStabile, ma che attraversano molte esperienze che operano nel campo della cultura e della produzione artistica.

“Tutto è Instabile” è quindi una giornata di incontro, arte e sostegno, in programma domenica 29 marzo, dalle 12.00 alle 22.00 presso lo Chapiteau InStabile, in via della Funga (Firenze). Nasce dalla necessità di creare uno spazio aperto di dialogo e partecipazione: un’occasione per riunire cittadini, associazioni, istituzioni, artisti e operatori del settore in una giornata dedicata all’informazione, al valore dell’arte e al sostegno della cultura indipendente. Tante le realtà culturali e artistiche locali e non che prenderanno parte al talk, un momento di incontro per provare a comprendere il presente e il futuro culturale della città: Natalia Bavar, direttrice artistica di InStabile; Vincenzo Antonelli, presidente del Circolo Arci La Loggetta, a cui appartiene il terreno di via della Funga; Beatrice Nutini, vicepresidente di ACCI – Associazione Circo Contemporaneo Italia – e direzione organizzativa di Teatro C’art Comic Education APS; Antonio Bagni, presidente dell’associazione Icchè Ci Vah Ci Vole, gestrice di Lumen Firenze; Roberto Caccavo per lo spazio The Square; Enrico Romero, direttore artistico H/EARTHbeat Festival; Martina Mantignoni, consiglio direttivo Casa del Popolo di Grassina; Giusi Salis, vicepresidente Fa.R.M. – Fabbrica dei Racconti e della Memoria; Antonio Ardiccioni, VeneraLa; Annalisa Pecoriello, vicepresidente della Cooperativa sociale Le Rose; Ornella De Zordo, presidente laboratorio PerUnaltracittà.

Non mancherà la partecipazione di diversi esponenti della politica locale, per creare un dialogo tra amministrazione e operatori culturali: Cecilia Del Re, consigliera comunale per Firenze Democratica; Francesco Casini, consigliere comunale e regionale Casa Riformista; Caterina Arciprete, consigliera comunale AVS Ecolò; Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune; Michele Pierguidi, presidente Q2; Massimo Torelli, portavoce di Salviamo Firenze X Viverci; Serena Berti, consigliera del Q2 per Firenze Democratica.

L’evento avrà inoltre una finalità concreta di sostegno: durante la giornata sarà attiva una raccolta fondi destinata a coprire le spese legali che InStabile sta attualmente sostenendo. La giornata si apre dalle 12.30 alle 14.30 con una jam session: uno spazio libero pensato per musicisti di ogni genere, un’occasione per incontrarsi, improvvisare e condividere suoni ed energie in modo spontaneo. Alle 15.00 prende avvio il talk “Libertà & Creatività. Spazi culturali e di aggregazione indipendenti in città”, in programma fino alle 16.30. A partire dall’esperienza recente di InStabile e di altre realtà attive nel contesto contemporaneo, la conversazione si allargherà a temi più ampi: il rapporto tra spazi culturali e istituzioni, il valore sociale delle pratiche indipendenti e, allo stesso tempo, la loro fragilità, insieme alle sfide che molte realtà stanno affrontando per continuare a esistere. In contemporanea, dalle 15.00 alle 17.00 avranno luogo laboratori artistici e di circo per bambini.

Dalle 17.00 alle 22.00 la giornata si conclude con una maratona artistica: una lunga staffetta creativa che attraversa musica, teatro, letture, circo e diverse forme di espressione, dando vita a un flusso continuo di performance e sperimentazione.

Scritto da: Redazione Novaradio